Regia di Walter Hill vedi scheda film
"Nemesi", l'italianissimo adattamento dell'originale "The Assignment", credo sia il primo thriller (molto verso il noir) che giochi apertamente con il "gender", l'identità sessuale, e già per questo meriterebbe un'attenzione maggiore rispetto a tanta altra serie B. Eh sì, perché "Nemesi" non è certamente uno di quei film da ricordare per altri motivi, nonostante Walter Hill, uno che il genere lo mastica da tanti anni, un vero maestro che si diverte a mescolare le carte ogni volta, senza mai scendere sotto la decenza. Qui ha il supporto di una gelida Sigourney Weaver, sempre un piacere, e della bella Michelle Rodriguez, nel doppio ruolo, anch'esso decisamente asciutto, del killer professionista Frank Kitchen, che in italiano suonerebbe Franco Cucina, che fa un po' ridere, suvvia. Film svelto, senza tanti fronzoli, che gioca tutto il suo fascino, come già scritto, sul colpo di scena del "gender" e che per il resto pare un episodio minore di "Sin City", anche per stile di regia, essenziale e fumettistica. Un'ora e mezza di buona serie B, senza pretese, con qualche scena coraggiosa e un retrogusto horror, (si cita anche Poe), che non mi dispiace. Uno snack movie di buon gusto, c'è di molto peggio in giro.
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