Regia di Walter Hill vedi scheda film
A San Francisco, una donna che opera come chirurgo a beneficio di poveracci e diseredati (Weaver) che non possono permettersi un'assistenza sanitaria decente decide di vendicarsi del killer (Williams) che le ha ucciso il fratello. Mai rivalsa fu più crudele: la donna riesce a sequestrare il killer e lo opera, cambiandogli i connotati sessuali. Quest'ultimo perde la virilità alla quale teneva assai ma non la crudeltà belluina che lo caratterizzava altrettanto bene: sotto queste nuove spoglie, si metterà alla ricerca del medico che l'ha ridotta così.
A 75 anni e con un'attività registica ormai ridotta, Walter Hill propone - alla stregua di Jimmy Bobo - un altro film tratto da un fumetto, del quale rimangono tracce evidenti nei fermi immagine che costellano la storia. Costato pochissimo e girato a tempo di record, il film va menzionato per l'impressionante numero di cambi di titolo che ha fatto registrare prima di arrivare in sala, l'ultimo dei quali è anche filologicamente inadeguato (avrebbe dovuto chiamarsi, semmai, contrappasso). Difficoltà produttive e tempi di lavorazione che si vedono tutti in questo revenge movie che ha fatto storcere il naso alla comunità LGBT e che risente di una protagonista nient'affatto convincente e di passaggi assai frettolosi in sede di sceneggiatura.
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