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Confratellovision: I Cannoni di Navarone
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Quando uscì il film "I cannoni di Navarone" ci portai il mio fratellino di quattordici anni; per lui il cinema era una faccenda ignota, perché aveva una mente pragmatica, un pò  da sapientone, e fissata con la matematica e la fisica (per la gioia dei miei genitori). Pensavo che un bel film di guerra lo avrebbe, non dico entusiasmato, ma quanto meno interessato a future altre visioni assieme; invece fu un mio cocente fallimento.

All'inizio il film mostra la creazione del commando e la descrizione della missione e lui subito contestò il collocamento geografico dell'isola nel Mare Egeo;  gli spiegai che la storia non corrispondeva a realtà al che lui si indignò in quanto riteneva che i film di guerra dovessero essere storicamente documentabili. E già eravamo partiti male.

Nella  scena della arrampicata sulla parete scoscesa sul mare affermò che si vedeva troppo bene che i primi piani erano ripresi  in orizzontale su una montagna finta: gli ho spiegato che si trattava dei ben noti "trucchi cinematografici" e lui rispose che allora anche questa era una finzione e che il cinema  era dunque tutta una presa in giro; insomma non riusciva ad appassionarsi alla storia di per sè, ma osservava attentamente i dettagli e li criticava: la motovedetta nazista fatta esplodere troppo accostata alla barca da pesca dei nostri eroi si sarebbe incendiata anche lei, il passaggio tra le rocce con il mare in tempesta era assurdo, l'esplosione finale che distrugge la montagna esagerata e tanti altri commenti che ormai non ricordo più. Uscimmo che lui disse: meno male che non butto mai via due ore per andare al cinema. Non so che ci trovi, tu che ci vai così spesso.

 

La cosa buffa è che dopo la laurea in fisica nuclerare e una assunzione prestigiosa in un centro di ricerca (dove partecipò alla costruzione del primo satellite italiano) si appassionò al cinema e rimpiangeva che non abitassimo nella stessa città (io con il mio modesto lavoro ero costretto a continui trasferimenti) per potere andare insieme al cinema e commentare le visioni.

Comunque pensavo meglio tardi che mai !!!

 

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