Espandi menu
cerca
Eleonora Giorgi: I dieci film più belli da riscoprire di un’icona del cinema italiano
di PC1979
post
creato il

L'autore

PC1979

PC1979

Iscritto dal 4 febbraio 2025 Vai al suo profilo
  • Seguaci 4
  • Post 128
  • Recensioni 53
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

Nel panorama del cinema italiano, pochi volti hanno saputo incarnare con tanta eleganza, sensualità e versatilità l'essenza del nostro cinema come Eleonora Giorgi, scomparsa oggi a 71 anni. Attrice simbolo degli anni '70 e '80, la carriera di Eleonora Giorgi ha attraversato commedia, dramma e cinema d'autore con una naturalezza che l'ha resa una delle interpreti di film più amate dal pubblico e dalla critica. Ma quali sono i suoi film più belli e perché meritano un posto d’onore nella storia del cinema italiano?

 

Borotalco (1982)

Diretto da Carlo Verdone, Borotalco è probabilmente il film che ha consacrato Eleonora Giorgi nell'immaginario collettivo. Il suo ruolo di Nadia, la giovane donna affascinata dal carisma di Sergio interpretato da Verdone, le ha permesso di mostrare tutta la sua grazia e profondità interpretativa. Il film, vincitore di numerosi David di Donatello, è una delle migliori commedie italiane di sempre e Giorgi brilla in un mix perfetto di ironia e romanticismo.

Eleonora Giorgi

Borotalco (1982): Eleonora Giorgi

 

Cuore di cane (1976)

Tratto dall’omonimo romanzo di Bulgakov e diretto da Alberto Lattuada, Cuore di cane è un'opera affascinante che fonde fantascienza e satira politica. Eleonora Giorgi nel film interpreta Zina, una giovane infermiera che assiste alle inquietanti sperimentazioni del professor Preobrazenskij. In questo film, la sua performance riflette una maturità attoriale straordinaria, capace di sostenere il tono surreale e metaforico della pellicola.

Max Von Sydow, Eleonora Giorgi

Cuore di cane (1976): Max Von Sydow, Eleonora Giorgi

Un uomo in ginocchio (1979)

Accanto a Gian Maria Volonté, Eleonora Giorgi offre una delle sue interpretazioni più intense in questo thriller drammatico diretto da Damiano Damiani. Il film, che affronta il tema della mafia con un taglio psicologico avvincente, vede l’attrice nel ruolo della moglie del protagonista, un uomo comune invischiato in un gioco di potere più grande di lui. Eleonora Giorgi dimostra qui una sensibilità drammatica che la eleva ben oltre il ruolo di musa del cinema leggero.

 

Mio Dio, come sono caduta in basso! (1974)

Diretto da Luigi Comencini, questo film grottesco e provocatorio offre a Eleonora Giorgi una delle sue prime occasioni di brillare sul grande schermo. La sua interpretazione della giovane Eugenia, costretta a un matrimonio incestuoso per salvaguardare il patrimonio di famiglia, è carica di fascino e ironia, mostrando una sorprendente capacità di destreggiarsi tra commedia e dramma.

 

Il bacio (1974)

Pellicola meno conosciuta ma di grande impatto emotivo, il film Il bacio di Mario Lanfranchi offre un ritratto di Eleonora Giorgi in una veste sensuale e drammatica. La storia, ispirata a Edgar Allan Poe, si sviluppa tra atmosfere gotiche e passioni proibite, dimostrando come l’attrice sapesse affrontare anche ruoli fuori dagli schemi classici del cinema italiano.

Eleonora Giorgi, Maurizio Bonuglia, Massimo Girotti

Il bacio (1974): Eleonora Giorgi, Maurizio Bonuglia, Massimo Girotti

Mani di fata (1983)

In questa commedia brillante diretta da Steno, Eleonora Giorgi recita accanto a Renato Pozzetto in una storia che ribalta i ruoli tradizionali della famiglia italiana. Il film, in cui un ingegnere si ritrova a fare il casalingo mentre la moglie diventa il principale sostegno economico, gioca con ironia su stereotipi e dinamiche di coppia. Giorgi dimostra ancora una volta la sua versatilità, rendendo il personaggio credibile e spassoso.

Eleonora Giorgi

Mani di fata (1983): Eleonora Giorgi

Sapore di mare  2 (1983)

Diretto da Carlo Vanzina, Sapore di mare è uno dei film più iconici degli anni '80, che ha ridefinito il genere della commedia balneare. Eleonora Giorgi interpreta Adriana, una donna affascinante e nostalgica che incarna perfettamente lo spirito dell'epoca. Il film, con la sua colonna sonora indimenticabile e il racconto di amori estivi, è ancora oggi un cult e Giorgi vi lascia un segno indelebile con la sua eleganza e il suo carisma.

Inferno (1980)

Diretto dal maestro del brivido Dario Argento, Inferno è un horror visionario e suggestivo che rappresenta il secondo capitolo della celebre trilogia delle Tre Madri. Eleonora Giorgi interpreta Sara, un personaggio chiave che si muove tra misteri e presenze inquietanti in un film che gioca con luci, colori e musiche inquietanti. La sua partecipazione a questo classico dell’horror aggiunge una dimensione ulteriore alla sua carriera, dimostrando la sua capacità di adattarsi anche a ruoli di grande tensione.

Compagni di scuola (1988)

In uno dei film più celebri di Carlo Verdone, Compagni di scuola, Eleonora Giorgi interpreta Federica, una donna che si ritrova a fare i conti con il passato in una reunion di ex compagni di classe. Il film è un affresco malinconico e ironico della generazione degli anni '80, e Giorgi si distingue per la sua performance che bilancia leggerezza e profondità emotiva.

Isa Gallinelli, Eleonora Giorgi, Athina Cenci, Carlo Verdone

Compagni di scuola (1988): Isa Gallinelli, Eleonora Giorgi, Athina Cenci, Carlo Verdone

L'Agnese va a morire (1976)

Diretto da Giuliano Montaldo, L'Agnese va a morire è un dramma storico intenso ambientato durante la Resistenza italiana. Eleonora Giorgi ha un ruolo secondario ma significativo in un film che racconta il sacrificio e la determinazione di una donna coinvolta nella lotta partigiana. La pellicola è una delle più toccanti del cinema italiano di quel periodo e contribuisce a consolidare la versatilità dell’attrice.

 

Un’attrice iconica e indimenticabile

Ciò che rende Eleonora Giorgi un’icona senza tempo non è solo la sua bellezza eterea, ma la sua capacità di adattarsi a generi e registri cinematografici differenti. Ha saputo incantare il pubblico con la commedia, ma anche emozionare con il dramma e il cinema d’autore, costruendo una carriera ricca di successi e riconoscimenti.

Oggi, guardando ai suoi film, non possiamo che riconoscere il valore di un’artista che ha saputo lasciare un segno indelebile nel cinema italiano. Un volto, una voce e un talento che continueranno a vivere per sempre nelle pellicole che ci ha regalato.

Eleonora Giorgi

Nudo di donna (1981): Eleonora Giorgi

 

Ti è stato utile questo post? Utile per Per te?

Ultimi commenti

  1. ezio
    di ezio

    grazie di averla ricordata

    1. PC1979
      di PC1979

      Con una pizza fredda e una birra calda, come in 'Borotalco'.

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati