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Ciao, Marty; una vita per il cinema - IN MEMORY OF ERNEST BORGNINE
di Dalton ultimo aggiornamento
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Dalton

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Ciao, Marty; una vita per il cinema - IN MEMORY OF ERNEST BORGNINE

Ernest Borgnine fu il caratterista per eccellenza, la dimostrazione del detto "Non esistono piccoli ruoli, bensì piccoli attori".
60 anni di un'onorata attività - un record, praticamente - che iniziò in un'epoca in cui, se non avevi tratti somatici da belloccio, o interpretavi ruoli da bruto o interpretavi ruoli comici (insomma, venivi relegato a ruoli secondari). Il nostro grande compianto istrione invece s'impose, con molta umiltà, all'attenzione hollywoodiana mediante la sua recitazione stile "burbero ma bonario". Molti registi (come Peckinpah, Aldirch, Fleischer, John Sturges) se ne affezionarono al punto d'ingaggiarlo in ripetute occasioni. La sfilza di capolavori al quale ha preso parte, nel corso dei decenni, è innumerevole. Pochi anni prima della sua scomparsa, si prestò volentieri perfino ad anomale comparsate in sofismi fantascientifici (come GATTACA con Ethan Hawke), pure demenzialità (BASEKETBALL del duo Parker & Stone) o blockbuster alla Jerry Bruckenheimer (RED con Bruce Willis). Ci lascia a 95 anni, dopo aver accumulato un premio Oscar, una 40ina di milioni di dollari di patrimonio e oltre 150 interpretazioni filmiche.

Playlist film

Marty. Vita di un timido

  • Sentimentale
  • USA
  • durata 91'

Titolo originale Marty

Regia di Delbert Mann

Con Ernest Borgnine, Betsy Blair, Esther Minciotti, Karen Steele, Augusta Ciolli

Marty. Vita di un timido

In streaming su Prime Video

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Dopo le sue brillanti caratterizzazioni in Johnny Guitar e Da qui all'eternità, arrivò il film che gli fece ottenere la statuettà che conclama la divintà.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Il mucchio selvaggio

  • Western
  • USA
  • durata 134'

Titolo originale The Wild Bunch

Regia di Sam Peckinpah

Con William Holden, Ernest Borgnine, Ben Johnson, Jamie Sanchez

Il mucchio selvaggio

In streaming su Amazon Video

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Interpretazione epica per un film epico. E tornerà a recitare con Peckinpah in Convoy.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Quella sporca dozzina

  • Guerra
  • USA
  • durata 149'

Titolo originale The Dirty Dozen

Regia di Robert Aldrich

Con Lee Marvin, Ernest Borgnine, Charles Bronson, Telly Savalas, Jim Brown, John Cassavetes

Quella sporca dozzina

In streaming su Amazon Video

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Una delle dodici facce da patibolo scelte da Aldrich (che lo aveva già ingaggiato per il suo Volo della Fenice) come apostoli del celeberrimo raid anti-nazista.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

L'avventura del Poseidon

  • Catastrofico
  • USA
  • durata 118'

Titolo originale The Poseidon Adventure

Regia di Ronald Neame

Con Gene Hackman, Ernest Borgnine, Red Buttons, Stella Stevens, Carol Lynley, Roddy McDowall

L'avventura del Poseidon

In streaming su Amazon Video

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Comprimario in uno dei più grandi successi di cassetta di sempre.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Poliziotto superpiù

  • Commedia
  • Italia
  • durata 104'

Titolo originale Supersnooper

Regia di Sergio Corbucci

Con Terence Hill, Ernest Borgnine, Sal Borgese, Joanne Dru, Herb Goldstein

Poliziotto superpiù

In streaming su Infinity Selection Amazon Channel

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Al fianco di Terence Hill per poter recitare in una produzione legata alla sua terra d'origine: non tutti sanno che egli fu d'origine piemontese.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No
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Ultimi commenti

  1. Carica precedenti
  2. ed wood
    di ed wood

    scusa maurri, ma l'editor mi ha mangiato la tua frase che ho riportato (per confutarla)...era questa: "Attore senza stimoli, che ha costruito il suo personaggio a partire da una sola interpretazione ("Marty", appunto), ha sempre vissuto in funzione del suo ruolo."

  3. Dalton
    di Dalton

    Ovviamente il mio punto di vista è più vicino a quello di ED WOOD rispetto a quello di MAURRI 63. Tutto sommato, siamo nei paraggi della libertà d'espressione.

  4. fixer
    di fixer

    Noto che non si è parlato qui di due film esemplari per analizzare la caratura artistica di Borgnine. Si tratta di PRANZO DI NOZZE (di R.Brooks) e L'IMPERATORE DEL NORD (di R.Aldrich). Nel primo, Ermes (o Ernest) è un tassista che da anni risparmia per comprarsi un taxi e vede all'improvviso andare a monte i suoi progetti a causa del matrimonio della propria figlia (che sua moglie vorrbbe celebrare in grande stile). Il film si basa su una commedia di Paddy Chaiefesky che ambientava la storia fra gli immigrati italo-americani, mentre qui si tratta di irlandesi. Nel secondo, Borgnine impersona un vero cerbero, un guardiano incaricato dalla compagnia ferroviaria di far scendere dal treno (con i modi più spicci) i clandestini (Siamo in piena Depressione). Il clandestino che lo sfida (per il puro gusto della sfida) è Lee Marvin. Ermes venne probabilmente scelto (nel primo caso) dopo il grande successo dell'anno prima (1955) in MARTY, VITA DI UN TIMIDO (di Delbert Mann). Credo che sia un'interpretazione per nulla assimilabile a quella di un caratterista. Ermes è una spanna sopra tutti, perfino di una Bette Davis chiaramente non a suo agio in quel ruolo. Quando parla, gesticola, si arrabbia e riflette è assolutamente straordinario. Continua ad essere Marty, ovvero il vicino, il bottegaio del negozio dell'angolo, il giornalaio dell'edicola di fronte. Merito senza dubbio di una sceneggiatura tra le migliori mai scritte, ma merito soprattutto di Borgnine, che ha innalzato il ruolo di un modesto tassista, uomo del popolo, a vette interpretative inaspettate. Nel secondo film, Borgnine (che interpreta Shack) è un ex-poveraccio, chiamato dalla Compagnia ferroviaria a colpire coloro che erano un tempo suoi compagni di sventura, uniti nella miseria e nella disperazione. Egli si afferra a quel posto come l'ultima ancora che gli permette di stare un palmo al di sopra della miseria. Egli non si è ingentilito, non ha modificato il tratto umano: è rimasto il solito bestione che capisce una sola cosa. Se perde quel posto finirà a terra, assieme ai poveracci con cui un tempo si imbrancava. Il treno è un chiaro simbolo di riscatto sociale, la terra è il luogo della lotta fra poveracci. Ermes interpreta un ruolo in modo più che dignitoso. La sua è una maschera indimenticabile: il corpo tarchiato e sgraziato, gli occhi torvi e,all'occorrenza, furbi, la sua è una macchina da guerra che urla il suo patetico duello all'ultimo sangue contro chi vorrebbe ri-precipitarlo nel buco nero da dove è uscito. Interpreta a meraviglia il chiaro intento sociale del regista, attirato dalla tematica dei "losers". In effetti, solo la morte gli può impedire di tornare all'inferno terrestre. Una grande interpretazione di un notevole attore. Che poi Hollywood preferisca i belli, i biondi e i WASP, sono cose che sappiamo. L'importante è che Ermes faccia bene il suo lavoro e, credetemi, lo sa fare e molto bene. Ciao dalton.

  5. spicerLOVEJOY
    di spicerLOVEJOY

    Personalmente Ernest Borgnine è uno dei miei Miti Cinematografici di sempre... Conosciuto quando ero ragazzino grazie al bellissimo L' Avventura Del Poseidon, dove interpreta in maniera impareggiabile il ruolo del poliziotto scontroso Mike Rogo, che se la vede con il ribelle Prete Scott / Hackman, con il quale ingaggia momenti indimenticabili di alta scuola recitativa, in seguito lo apprezzato in numerosi altri film. Primi tra tutti i due Peckinpah, il mai troppo celebrato IL Mucchio Selvaggio, dove interpreta un Dutch Engstrom da brividi,
    con un addio alla vita strappa cuore, e Convoy, pellicola questa non molto celebrata a dire il vero, ma a tutti gli effetti eccezionale, dove Borgnine interpreta da par suo uno Sceriffo magari Carogna, ma a modo suo anche
    leale, basti vedere la risata finale..... Altro ruolo memorabile, quello del capotreno di L' Imperatore del Nord, dove ha un altro scontro recitativo indimenticabile con l'altrettanto immenso Lee Marvin, e il loro scontro finale è da Brividi.... Nel capolavoro di John Sturges Giorno Maledetto è il solo del pur eccellente cast a tenere testa al sempre grandioso Spencer Tracy...... In Poliziotto Superpiu, infine, ricopre alla perfezione il ruolo che sarebbe toccato a Spencer, e del quale non si sente minimamente la mancanza..... In definitiva, per ME Ernest Borgnine, attore meraviglioso quanto altri mai, appartiene a quella razza di gente di carisma e valore di cui oggi si sente sempre piu la mancanza e per sempre lo portero' dentro al cuore.... Insieme a quella scena de Il Mucchio Selvaggio....quando attira l'attenzione dei soldati sul treno e sfodera quel sorriso da Iena che lo ha reso celebre in tutto il mondo.... Grazie Ernest per quello che hai fatto e che la terra ti sia lieve.......

  6. Baliverna
    di Baliverna

    Io lo ricordo soprattutto come il tassista di "Fuga da New York". Era un grande attore non-divo, una categoria molto apprezzabile.
    @ jonas: LA7 è solita a questi tiri mancini. Giorni fa ha fatto lo stesso scherzo con "Il treno" di Frankenheimer. Annullato per il giorno previsto, è stato spostato a...... il giorno dopo, non in tempo per essere comunicato alle riviste fi programmi. Ho visto per caso che lo davano, a film già iniziato, ed era quindi meglio che non me ne accorgessi. Pollice basso per i programmatori di LA7.

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