Con un po'di vergogna compilo questa playlist per segnalare alcuni horror estremi provenienti dal Giappone;dimenticatevi le raffinatezze dell'antologia di Ring ,Dark Water,The Grudge-Ju-on;non osate neppure nominare i capolavori del passato(Onibaba e Kuroneko di Kaneto Shindo,Kwaidan di Masaki Kobayashi,Horror of Malformed Man di Teruo Ishii);qui si parla di film ad alto tasso di emoglobina ed interiora varie.Il sangue viene letteralmente spruzzato con pompe idrovore di notevole potenza sulla macchina da presa,ovvero in faccia allo spettatore.Essendo un amante sia del genere horror,nonchè del cinema giapponese,non potevo esimermi dalla loro visione.Parliamoci chiaro:la maggior parte sono nefandezze,ma scavando attentamente nel pantano di sangue,organi,budella,corpi putrefatti,torture efferatissime,potrebbero essere nascosti sottotesti sociali,politici ed anche psicologici.Prima di redarre "l'immonda"lista sottostante,vorrei segnalare tre anime(cartoni animati)che si rifanno al genere sopra-descritto,ma a livello di storia e contenuti sono sicuramente superiori:Gantz,Shrill Cries of Summer e Paranoia Agent del compianto Satoshi Kon. Ricordo come sempre che di tutti i titoli citati sono disponibili i sottotitoli in italiano.A chi è pratico ad imprimere i sottotitoli a video,consiglio di non innestarli di colore rosso,in quanto probabilmente verrebbero coperti dalle scene grandguignolesche dei film in visione. Se qualche utente,leggendo questa playlist,decide di togliermi l'amicizia,o addirittura il sito FilmTV decide di bannarmi,sappia che approverei tale decisione...
Con Eihi Shiina, Itsuji Itao, Yukihide Benny, Jiji Bû, Ikuko Sawada, Cay Izumi, Mame Yamada
Quale miglior rimedio per la sicurezza della popolazione che l'istituzione di una polizia privata..?Vi rimando all'opinione di Marcello Del Campo //www.filmtv.it/opinioni.php/film/opinione/514788/tokyo-gore-police-2008/
Con Tsugumi Nagasawa, Hiroaki Kawatsure, Shigeo Ôsako
Una coppia di amici si confessa il loro amore reciproco. Paiono felici, ma non sanno che qualcuno li sta spiando. Poco dopo i due si risvegliano in un orribile e fatiscente ostello delle torture, dove un medico pazzo è deciso a compiere su di loro tremende amenità...(Asianworld)Vi rimando all'opinione di Marcello Del Campo //www.filmtv.it/opinioni.php/film/opinione/435058/grotesque-2009/ a cui non è piaciuto;io però mi sono divertito da matti e vi ho intravisto un omaggio al capolavoro di William WYler"Il Collezionista"del 1965 con Terence Stamp e Samantha Eggar.A parte gli scherzi,il regista Koji Shiraishi è autore di due notevoli film:il mockumentary fantasmatico"Noroi"e l'amaro horror sulla violenza ai bambini da parte di madri non pronte a fare questo mestiere,intitolato A Slit-Mouthed Woman(La donna dalla bocca sforbiciata).
e pensare che due anni fa affermavo parlando di un film di Kiyoshi Kurosawa che non mi piaceva molto il cinema orientale pur con tante eccezioni.Ora le eccezioni sono diventate la regola.Basta cercare...
Mi pare che il tono con cui ho improntato la playlist sia evidentemente ironico ed anche "autoironico".Il genere horror credo che sia il genere cinematografico che non abbia mai avuto momenti di stanca in più di 100 anni di cinema.Certo c'è horror ed horror:in questo decennio si è andato ad affermare quello basato sulla macelleria;nessun paese del mondo si è sottratto a questa regola,gli Americani con i vari Saw ed Hostel,i Francesi con i vari Martyrs e A l'interieur,persino noi italiani con Shadow di Zampaglione ci siamo uniti all'allegra brigata.Probabilmente il fatto di intravedere in certe pellicole vari sottotesti politici,sociali e psicologici,costituisce una sorta di autoassoluzione per noi fanatici del genere.Nella testa dello spettatore si insinua quello spirito voyeuristico e perchè no sadomasochistico,che quasi si prova piacere nel provare disgusto di fronte a certe efferatezze.Voglio sperare che chi apprezza certi spettacoli,si limiti a quel momento di"peccato"dello sguardo e che tale svago serva ad"esorcizzare"certe tentazioni nel mondo reale.Personalmente sono divorziato:ma le ragioni della separazione non sono da ricercare nel fatto che legavo mia moglie al letto e gli incidevo i capezzoli;tantomeno lei mi legava alla sedia e mi trapanava la rotula...Semplicemente ci facevamo le"corna"uno con l'altro.
@Maldoror:avevo già letto molto interessato la tua discussione con Bradipo68 sugli horror francesi;non sarò di certo io e tantomeno con i film proposti in play a farti cambiare idea.Apprezzo molto comunque il fatto che hai provveduto a vedere i film incriminati,al fine di poter far valere le tue ragioni.Mi pare comunque che su altri generi di film le nostre preferenze coincidano abbastanza.@Neve Che Vola,effettivamente i Giapponesi sono un popolo un po'strano;però cinematograficamente parlando(tralasciando l'argomento violenza)mi pare che siano i depositari dello sguardo più sensibile su qualunque altro tema.I ridicolissimi Hotaku non differiscono molto da quelli che si vedono in tv ai vari provini di Grande Fratello,Amici,X Factor...@Yume:la teoria sul dionisismo mi aveva già molto colpito nella tua opinione su L'impero dei sensi di Oshima ed avevo già provveduto ad approfondire(molto modestamente)il tema.@Bradipo:molto lusingato per la cartella a me intitolata.
Comunque visto che gli appassionati di horror sono tanti(Maghella in Primis),credo di aver reso un sufficiente servizio alla community.
@Superficie 213 se becchi qualche altra "chicca"non esitare a scrivere un'opinione o a pubblicare un post;Guinea Pig l'ho inserito a scopo provocatorio,però l'episodio della sirena non è male...
Un saluto a tutti.
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bradipo è una felice e bella new entry nel club degli amici del Sol Levante, sempre più numerosa. Un brindisi di benvenuto
e pensare che due anni fa affermavo parlando di un film di Kiyoshi Kurosawa che non mi piaceva molto il cinema orientale pur con tante eccezioni.Ora le eccezioni sono diventate la regola.Basta cercare...
Tutti visti e quasi tutti forti....tranne Guinea Pig
Mi pare che il tono con cui ho improntato la playlist sia evidentemente ironico ed anche "autoironico".Il genere horror credo che sia il genere cinematografico che non abbia mai avuto momenti di stanca in più di 100 anni di cinema.Certo c'è horror ed horror:in questo decennio si è andato ad affermare quello basato sulla macelleria;nessun paese del mondo si è sottratto a questa regola,gli Americani con i vari Saw ed Hostel,i Francesi con i vari Martyrs e A l'interieur,persino noi italiani con Shadow di Zampaglione ci siamo uniti all'allegra brigata.Probabilmente il fatto di intravedere in certe pellicole vari sottotesti politici,sociali e psicologici,costituisce una sorta di autoassoluzione per noi fanatici del genere.Nella testa dello spettatore si insinua quello spirito voyeuristico e perchè no sadomasochistico,che quasi si prova piacere nel provare disgusto di fronte a certe efferatezze.Voglio sperare che chi apprezza certi spettacoli,si limiti a quel momento di"peccato"dello sguardo e che tale svago serva ad"esorcizzare"certe tentazioni nel mondo reale.Personalmente sono divorziato:ma le ragioni della separazione non sono da ricercare nel fatto che legavo mia moglie al letto e gli incidevo i capezzoli;tantomeno lei mi legava alla sedia e mi trapanava la rotula...Semplicemente ci facevamo le"corna"uno con l'altro.
@Maldoror:avevo già letto molto interessato la tua discussione con Bradipo68 sugli horror francesi;non sarò di certo io e tantomeno con i film proposti in play a farti cambiare idea.Apprezzo molto comunque il fatto che hai provveduto a vedere i film incriminati,al fine di poter far valere le tue ragioni.Mi pare comunque che su altri generi di film le nostre preferenze coincidano abbastanza.@Neve Che Vola,effettivamente i Giapponesi sono un popolo un po'strano;però cinematograficamente parlando(tralasciando l'argomento violenza)mi pare che siano i depositari dello sguardo più sensibile su qualunque altro tema.I ridicolissimi Hotaku non differiscono molto da quelli che si vedono in tv ai vari provini di Grande Fratello,Amici,X Factor...@Yume:la teoria sul dionisismo mi aveva già molto colpito nella tua opinione su L'impero dei sensi di Oshima ed avevo già provveduto ad approfondire(molto modestamente)il tema.@Bradipo:molto lusingato per la cartella a me intitolata.
Comunque visto che gli appassionati di horror sono tanti(Maghella in Primis),credo di aver reso un sufficiente servizio alla community.
@Superficie 213 se becchi qualche altra "chicca"non esitare a scrivere un'opinione o a pubblicare un post;Guinea Pig l'ho inserito a scopo provocatorio,però l'episodio della sirena non è male...
Un saluto a tutti.
Ci sono dei film come POSTMAN BLUES e DRIVE di Hiroyuki Tanaka, ONIBABA di Kaneto Shindo che adoro.
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