Hai detto di te modifica
Ha detto di sé
Sin dalla mia adolescenza ho sempre trovato piacere nel redigere recensioni critiche di film. Secondo me ciò che rende nobile/utile l'attività di un critico cinematografico non risiede soltanto nel dover "giudicare" e valutare con criterio e umiltà, ma soprattutto nel saper guidare, illuminare il lettore, analizzando nella sua essenza o a fondo l'opera filmica. Il vero valore del ruolo di un critico è quello di riuscire a far avvicinare e invogliare qualsiasi tipo di spettatore alla visione del film che recensisce, aiutandolo nell'interpretazione generale, nell'analisi o nella comprensione del senso e del linguaggio espressivo utilizzato dalla pellicola. Quando lo spettatore si sentirà molto incuriosito e ben disposto a vedere quel film e quest'ultimo sarà visto con occhi diversi da lui, dopo che ha letto una recensione efficace nelle sue basilari funzioni, allora quel critico che l'ha scritta avrà ben adempiuto al proprio ruolo e potrà veramente definirsi tale. Al di là di questo, da amante del cinema da sempre, adoro vedere i vecchi film in bianco e nero, e tutti quelli (d’autore o commerciali) che hanno una certa qualità artistica; prediligendo pellicole che trattano tematiche esistenziali con acutezza, sensibilità, spessore. Mi piace viaggiare, leggere, e ho anche un forte interesse per argomenti inerenti la scienza, la psicologia e la filosofia.