Regia di Julian Jarrold vedi scheda film
Cento minuti di divertimento, cornice storica accurata e veritiera. Una principessa sopra una carriola non l'avevo mai vista!
La storia prende spunto da un fatto realmente accaduto, addolcito ovviamente da variopinte sfumature nella trama e reso piacevolmente guardabile sotto il piano estetico. La Principessa Elisabetta (attuale Regina d'Inghilterra) a "soli" 19 anni decide insieme alla sorella Margaret di festeggiare la fine della guerra, e quindi la vittoria, in mezzo al popolo. La scusa è buona, in realtà loro hanno fame e sete di mondanità. Dopo tante titubanze da parte dei genitori-sovrani alla fine la spuntano, ma a condizione che siano accompagnate da due aitanti ufficiali, che in teoria non l'avrebbero mai perse di vista. In questi casi è d'obbligo il condizionale. Infatti succede proprio il contrario e la notte si trasforma in un'avventura quasi fiabesca. A me è piaciuta la struttura, è un film ben confezionato, gli attori bravi, Emily Watson nel suo sguardo severo riesce a instillare un grande senso della regalità, imbevuto da nitida saggezza e nello stesso tempo materno amore. Re Giorgio VI, amorevole e premuroso verso le figlie, per intenderci, è quello affetto da balbuzie, e anche qui apprendiamo dalla radio il suo discorso alla Nazione. E bello vedere il popolo inneggiare ai propri governanti, quasi un idillio spumeggiante di fervida soddisfazione generale. Ma è davvero così nel Grande Paese d'Oltremanica? E poi c'è la dolcezza di Sarah Gadon, viso genuino del cinema canadese.
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