Regia di Denis Villeneuve vedi scheda film
Vi ricordate American Sniper? "al mondo ci sono i lupi, le pecore e i cani da pastore" e il monumentale Clint ci racconta la storia del prezzo che si paga quando la tua indole è quella del cane da pastore.
"Sicario" invece parla del mondo dei lupi, il talento non è quello del grande vecchio, ma la perizia "artigianale" di Villeneuve (che vi confesso fino a ieri sera non sapevo proprio chi fosse) ci confeziona 2 ore di grande suspence sottolineate da musiche che ti scavano dentro con la potenza ripetitiva dei bassi, in un grandissimo film di genere.
Asciutto, senza fronzoli e sempre ben centrato sulla vicenda, il film ricorda sequenze di M.Mann nei suoi momenti più tesi e avvincenti ma ha anche qualcosa di Traffic (citato esplicitamente nella scena finale).
Il risultato è comunque un film con una sua precisa personalità che evita accuratamente i moralismi, gli eroismi, il politically correct e le edulcorazioni su un mondo (il nostro mondo) che è per l'appunto, e sempre più, quello dei lupi.
Attori e comprimari tutti bravi davvero ma Benicio Del Toro mi è sembrato in parte come poche altre volte e ha dipinto un personaggio che non si dimenticherà.
Insomma... diciamo che erano quasi 10 anni (da Miami Vice, 2006) che avevo voglia di vedere "questo" film e mi auguro che non ne debbano passare altrettanti per vederne un'altro.
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