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Susanna

Regia di Howard Hawks vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Susanna

di laulilla
9 stelle

Il titolo originale di questo film meglio aiuterebbe a comprenderne il senso: “Bringing up, Baby”: “Portando in giro Baby”, purché si sappia che Baby è il nome di un cucciolo di leopardo.

 

 

Era stato regalato a Susan (Katharine Hepburn) il cucciolo adorabile, gattone affettuoso irresistibilmente attratto dalla musica, che aveva un doppio: un suo simile, molto meno adorabile – e meno fortunato – che, piccolo com’era, aveva dovuto guadagnarsi la vita lavorando in un circo, da cui, non a torto, era fuggito ritrovando lo stato di libertà che molto meglio si addiceva alla sua selvaggia natura.


Nel film i due animali che si somigliano come gocce d’acqua, sono “personaggi” al centro di una serie di inseguimenti e di gag, che alimentano comicamente la vicenda, all’inizio ambientata in un serissimo museo di scienze naturali a New York.

Qui David (Cary Grant), paleontologo molto miope e distratto, si stava adoperando vanamente  per ricostruire lo scheletro di un millenario brontosauro, cui mancava una una clavicola intercostale.

Fidanzato con l’efficientissima e gelida sua collaboratrice Alice (Virginia Walker) e in procinto di sposarla, era stato proprio da lei invitato a rinviare le nozze per incontrare la persona in grado di procurare al museo una favolosa donazione…

 

Quell’incontro, su un campo da golf, fra equivoci e incidenti, sarebbe stato determinante per il  futuro sentimentale e professionale del nostro David: fatale la conoscenza di Susan, la donna che lo avrebbe coinvolto nell’interminabile sequela di improbabili eventi e incidenti  folli che per tutta la durata del film – 102 minuti – caratterizzano la Screwball Comedy più sconclusionata e pazza del cinema hollywoodiano, in cui gli attori e gli animali – compreso un barboncino bianco di nome George – sono coprotagonisti.  

 

Scatenati e insieme attentamente controllati dal regista, che ha reso accettabile e indimenticabile, grazie alla sua direzione, una commedia, insieme sofisticata e folle, cui avevano contribuito gli  sceneggiatori Dudley Nichols e Hagar Wilde. 

Il film acquista a poco a poco il giusto ritmo per appassionare e divertire chi guarda lasciandosi trascinare nella bella favola della donna che incantata e, imbrigliata dall’amore a prima vista, si fa a sua volta incantatrice e seduttrice, avvolgendo nella sua rete il maschio un po’ distratto che non s’era accorto di lei.

 

il film, doppiato, è visibile, senza pubblicità, su RaiPlay



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