Regia di Ridley Scott vedi scheda film
Scott seriale e affidabile coglie le atmosfere e la spettacolarità del racconto biblico. Risaputo ma godibile. 6,5 BIBLICO
Ritorno al filone storico e medio-orientale per Scott. Il risultato è alterno (personalmente preferisco la prima parte), infatti se il fascino delle immagini e della ricostruzione attira, l'inerzia di una storia già nota placa le emozioni. Lo sforzo per diversificare il soggetto dalle precedenti versioni è stato fatto, però oltre al gusto visivo, alle atmosfere e a ben accette variazioni sul tema, Exodus rimane un colosso dai piedi d'argilla. Poteva sicuramente andare peggio e mi sorprende come ad Hollywood siano ancora disposti a scommettere su soggetti del genere, dove in fin dei conti i rischi sono troppi e a volte imprevedibili, quindi onore a Scott che partendo con l'handicap della storia ne esce discretamente. Sì il film con tutti i difetti è discreto, perché coglie sia la spiritualità del testo, pur adattandolo laicamente alle regole del blockbuster odierno, che la spettacolarità sempre presente nei racconti biblici, fra crudeltà e sacrifici immani al cospetto di un creatore severo e vendicativo. Sebbene il whitewashing sia deprecabile il cast funziona come funziona tutta la macchina produttiva gestita con innegabile mestiere da un sempre più omologato Ridley Scott, nel bene e nel male, infatti preferisco questo titolo a Le Crociate.
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