Espandi menu
cerca
Interstellar

Regia di Christopher Nolan vedi scheda film

Recensioni

L'autore

antoyoung

antoyoung

Iscritto dal 18 ottobre 2002 Vai al suo profilo
  • Seguaci -
  • Post -
  • Recensioni 34
  • Playlist 15
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Interstellar

di antoyoung
3 stelle

PIAGNISTEO INTERSTELLARE.

E siamo arrivati a Inception 2.0, dove al posto dei 5 livelli di stratificazione del sogno troviamo le varie dimensioni spazio/temporali in cui sguazzano i protagonisti del film. Il tutto spiegato didascalicamente, passaggio dopo passaggio con ingombranti quanto imbarazzanti righe di dialoghi - e di cinema quindi se ne vede proprio poco, tralasciando ovviamente esplosioni, effetti speciali a go go, colpi di sceMa che , partendo da plausibili approcci teorici , fanno poi a pezzi qualsiasi pretesa scientifica.

Una storia di fantasmi from the 5th dimension che comunicano con codice Morse i loro avvertimenti. "Mio padre lo sapeva, ha deciso di abbandonarmi, no, no, non può lasciarmi, papà non andare, lo sapevi, era tutta una finzione, ci avete lasciati qui a soffocare, a morire di fame...." Tre ore di zebedei grandi come una casa per questa reiterazione o meglio variante del precedente Inception laddove "avevi detto che non ci saremmo mai lasciati,che il nostro amore sarebbe stato per sempre, che avremmo vissuto insieme per tutta la vita, che saremmo invecchiati insieme ...devo tornare dai nostri figli perché ci hai abbandonati...". Con Nolan ormamai il piagnisteo è autocitazione d'autore.

 

Credo che non se ne possa più di questo cinema ricattatorio strappalacrime dalle emozioni da discount: prima la moglie innamorata e presa nel suo mondo, ora la figlia che piange e si lamenta all'infinito per la dipartita del padre. E' decisamente troppo. E' troppo osservare le patetiche citazioni kubrickiane (dalle quali pare non si possa prescindere) , l'odissea del protagonista e il suo ritorno a casa.

"Lei lo sapeva, a lei lo aveva detto, era tutta una finzione, ci avete lasciati qui, lo sapeva anche mio padre, papà... (pianto) voglio solo sapere se mi hai lasciata qui a morire, io lo devo sapere". 

 

"Ma perchè non dirlo alle persone, l'evoluzione deve ancora trascendere quella barriera...ma quella bugia, ma quella mostruosa bugia... imperdonabile, ma lui lo sapeva, per salvare la specie ha fatto un sacrificio incredibile". Ci mancava pure l'infarcitura morale.

 

Andiamo al cinema per farci spiegare ogni singolo passaggio narrativo da un manipolo di internauti che viaggiano alla velocità della luce attraversando lo spazio/tempo e trovando ogni volta in men che non si dica le più appropriate soluzioni a questioni talmente complesse che Einstein in confronto era un paetico dilettante.

Posso anche capire e accettare la sospensione d'incredulità che viene richiesta nel mondo cinema, ma che allora ci si rapporti al pubblico di competenza senza avere alcuna pretesa scientifico/filosofico/esistenziale: vietato ai maggiori di dodici anni, avrebbero dovuto inserire nei banner pubblicitari. Puerile , nell'accezione più negativa del termine.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati