Espandi menu
cerca
Vizio di forma

Regia di Paul Thomas Anderson vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Cruising

Cruising

Iscritto dall'8 agosto 2015 Vai al suo profilo
  • Seguaci 11
  • Post -
  • Recensioni 62
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Vizio di forma

di Cruising
10 stelle

Un malinconico ritorno verso una delle epoce più vive e straordinarie di sempre.

La trama di Inherent Vice, settimo film di Paul Thomas Anderson, è ingarbugliata, confusa, sfilacciata, intricatissima. Vero. Rincorrere per ben 148 minuti le varie vicende che si affastellano l'una su l'altra, i numerosi personaggi che appaiono e scompaiono senza neanche a volte riuscire ad affezionarsi o entrare in empatia con loro non è impresa facile. E' vero. Ma il cinema è, almeno per il sottoscritto, una questione di "sguardo". La "trama" assume un'importanza solo grazie al modo in cui l'autore ce la racconta con il suo sguardo. Sguardo che anche in assenza di trama si fa esso stesso trama del racconto per immagini. I motivi per i quali ho amato alla follia Inherent Vice, il film della cui trama si capisce ben poco, sono molteplici: il principale è ovviamente perchè mi tocca esattamente le corde visive ed emozionali che voglio mi siano toccate, poi perchè mi riporta con malinconia al cinema del compianto Robert Altman (l'influenza di The Long goodbye si sente molto), infine perchè mi restituisce in pieno lo spirito e l'atmosfera di un'epoca che, pur non avendo avuto la fortuna di vivere, reputo straordinaria. Per 2 ore e mezza non ero a casa mia davanti lo schermo di un pc, ma nella Los Angeles di fine anni '70. Immerso in quell'atmosfera e in quei luoghi carichi di innocenza, passione, senso di libertà. Fondamentale l'uso della tecnica, forma e sostanza si amalgamano dolcemente: l'occhio sapiente di Anderson (lo sguardo) inquadra, fotografa, costruisce immagini e scenari con una perizia e una sensibilità degni veramente di un grande autore. Regalandoci cosi una serie di momenti sublimi: la corsa hippie di Shasta e Doc sotto una pioggia battente è già indelebile.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Ultimi commenti

  1. supadany
    di supadany

    La "trama" può regalarti tantissime emozioni (quando funziona per filo e per segno è una goduria), ma per questo film concordo con te sulla questione "sguardo", quello dell'autore ma poi, se non soprattutto, anche il nostro che risulta essere decisamente ripagato da come dipinge il tutto.
    Per cui condivido l'entusiasmo, tanto che ho messo questo titolo come preferito del 2014 nella playlist di Cherubino.
    ;-)

  2. Cruising
    di Cruising

    Ciao Dany, L'appunto sulla "trama" è strettamente legato a questo film. Chi non lo ha amato è perché lamenta una difficoltà nel seguire e immedesimarsi con la storia e i personaggi. A volte si può anche rinunciare ad una trama, diciamo,comprensibile per focalizzarsi magari su altri aspetti. Anche se in Inherent Vice credo che la "confusione" , oltre ad essere voluta, funga proprio da specchio non solo con la storia, ma soprattutto con il periodo in cui è ambientata. Ciao. :)

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati