Rita è innamorata del suo professore di musica che tutte le sere si esibisce di nascosto con un complesso yè-yè. La direttrice del collegio in cui studia Rita vuole punire la ragazza come autrice della "Zanzara", un giornalino satirico nei confronti dei professori. Ma la ragazzina riesce a evitare la sospensione e conquista il professore interpretando a un concorso per dilettanti una canzone da lui composta.
Note
La Wertmüller firma con uno pseudonimo questo filmetto girato in fretta e furia per sfruttare la fama televisiva della Pavone e lo scandalo del giornalino di un liceo milanese. Ma le canzoni della Pavone sono belle e lei è simpatica.
Film in parte divertente e con qualche bella canzone,ma in tutto il film aleggia lo spirito di ribellione e di menzogna per raggiungere obbiettivi.voto 5
È probabilmente il miglior musicarello realizzato nel periodo per una serie di motivi per niente scontati. Oggi guarderemmo con diffidenza un film che sfrutta un successo televisivo, figuriamoci poi un film in cui si sfruttano più successi derivati dalla televisione (che all’epoca era più che altro vista come concorrenza vera e propria al mezzo cinematografico). Lina… leggi tutto
Nel panorama del musicarello, questo film e il successivo - Non stuzzicate la zanzara - spiccano per un tocco d'arte. Il ventaglio di attori che giocano intorno a Rita Pavone è di tutto rispetto e si scopre un giovane Giannini clownesco, con la sua maschera a forma di occhiali, bello e buffo allo stesso tempo. leggi tutto
La Pavone è simpatica e carina, la baia di Napoli è magnifica, le canzoni sono orecchiabili, i colori sono vivi. ma il film..... il film non c'è, nonostante una presenza prestigiosa (come Peppino de Filippo). La regia della Wertmüller è al minimo sindacale, e la sceneggiatura puerile. Ciò non ha impedito alla pellicola di divenire un successo e, forse… leggi tutto
La Pavone è simpatica e carina, la baia di Napoli è magnifica, le canzoni sono orecchiabili, i colori sono vivi. ma il film..... il film non c'è, nonostante una presenza prestigiosa (come Peppino de Filippo). La regia della Wertmüller è al minimo sindacale, e la sceneggiatura puerile. Ciò non ha impedito alla pellicola di divenire un successo e, forse…
Rita studia in un college e ha due passioni particolari: cantare e scrivere un irriverente giornalino scolastico. La prima è condivisa, sia pure di nascosto, dal professor Randi, che tanto piace a Rita.
Questa è la seconda pellicola che vede Rita Pavone come protagonista, a pochi mesi di distanza da Rita, la figlia americana (1965) di Piero Vivarelli; la cantante aveva…
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Commenti (3) vedi tutti
La Wertmüller è scivolata molto in basso, pur avendo alle spalle un film come "I basilischi".
leggi la recensione completa di BalivernaMusicarello quasi impalpabile e poco simpatico nonostante la Pavone ci dia dentro sia come interpretazione attoriale che ovviamente musicale.voto.1.
commento di chribio1Film in parte divertente e con qualche bella canzone,ma in tutto il film aleggia lo spirito di ribellione e di menzogna per raggiungere obbiettivi.voto 5
commento di wang yu