Regia di Anthony Russo, Joe Russo vedi scheda film
Tra gli ultimi blockbuster dedicati ai supereroi usciti dalla fantasia e dalla penna degli autori Marvel, questo secondo capitolo delle avventure del primo vendicatore è indubbiamente uno dei meglio riusciti finora nella capacità di coniugare storia solida, azione muscolare e fantasmagorici effetti speciali.
I fratelli Anthony e Joe Russo esordiscono nel genere raccogliendo il testimone dal veterano Joe Johnston e, essendo oramai stato presentato al pubblico il personaggio attraverso due film (Capitan America: The First Avenger, 2001 e The Avengers, 2012), possono permettersi di osare una trama che si spinge oltre la dimensione individuale dell'incorruttibile eroe, indagandone la personalità in bilico tra un passato rubato, un presente insidioso e un futuro malcerto, e affiancandogli una figura, quella della grintosa e ironica Vedova Nera di una efficace Scarlett Johansonn, che sta arricchendosi anche'essa di sfumature interessanti.
I due funzionano bene sia nei duetti fisici che in quelli verbali, segnati da un piacevole e leggero umorismo che stempera la tensione da spionaggio e terrorismo mediatico di cui è intessuto il racconto, che ha anche una forte impronta di americanismo, specie nella profferta difesa dei valori della patria di cui si erge difensore il protagonista.
Ugualmente ben caratterizzati i comprimari, Samuel L. Jackson, un granitico Nick Fury, Robert Redford un subdolo politico, e l'ingresso di Sebastian Stan, alias l'enigmatico e pericoloso Soldato d'Inverno, un nuovo nemico (?) che in poche inquadrature ruba la scena al freddo Capitano.
Ritmo spedito, vaghi echi di guerra fredda, doppio e anticipante finale dopo i titoli di coda.
Una bella sorpresa in attesa dei prossimi episodi.
Non ci sono commenti.
Ultimi commenti Segui questa conversazione
Commenta