Regia di Alfred Hitchcock vedi scheda film
Hitchcock è uno di quei registi di cui capisco l'importanza ma che non riesce a prendermi. Dopo aver visto un flm del nostro la sensazione è più o meno sempre la stessa, è cioe che gli manchi qualcosa. I meccanismi perfetti alla fine non riescono a liberarsi di un certo moralismo cattolico. Pensiamo per esempio ai sensi di colpa che attanagliano la protagonista durante il viaggio-fuga con i soldi rubati che non impediscono al regista di farla uccidere nel momento (forse) del pentimento. Il rgeista insomma sembra combattere tra una rappresentazione spettacolare della paura e le paure ancestrali congenite della cultura cattolica per cui chi pecca deve in qualche modo pagare, anche se il pubblico può fare il tifo per il cattivo. Hitchcock ci introduce nel film con toni leggeri, da commedia brillante, poi piano piano la tensione cresce di cui il punto culminante non è necessariamente la fine. In questo caso inaftti il film ricomincia dopo l'uccisione nella doccia con il cerchio che si stringe su Norman Bates.
ottima
senza sbavature come al solito.
Non ci sono commenti.
Ultimi commenti Segui questa conversazione
Commenta