Regia di Ernst Marischka vedi scheda film
Caramello a volontà tra le fresche montagne bavaresi! Un cult scambiato per classico per ragioni facilmente adducibili a fattori quali: l’infinità di repliche trasmessa dalle reti nazionali; la dimensione retroscenistica della Storia; Romy Schneider. Il film potrebbe far cariare denti sanissimi per le quantità industriali di zucchero che porta in dote, di certo non pari alla dote della principessa Sissi, troppo modesta rispetto allo sfarzo patrimoniale dell’erede al trono. Amato da almeno quattro o cinque generazioni, non stenta a frenare la propria onda epidemica: è, in fondo, la fiaba che tutte le ragazzine vorrebbero vivere, e non c’è Step che tenga. Racconto di formazione declinato sui territori del diario intimo di un’adolescente, ha anche risvolti da commedia strapaesana. E Romy è squisita, vero motivo per vedere un film che, nel suo insieme, non è poi un granché: la principessa illumina lo schermo.
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