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Bling Ring

Regia di Sofia Coppola vedi scheda film

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GIMON 82

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La recensione su Bling Ring

di GIMON 82
2 stelle

L'anno passato fu "Spring Breakers",a cercare di sbeffeggiare il sistema dei "ggiovani" americani,film molto kitsch e dannatamente lisergico.Harmony Korine (sapendo il fatto suo) porto' in scena un corollario di deviazioni,paranoie e tanto decadimento della gioventu' odierna.
La figlia d'arte della dinastia "Coppoliana" ci trasporta invece  in un limbo "teen-ageriale",se le ragazze infoiate di Korine erano "bad girls" ad ogni costo,qui veniamo sballottati nelle orde liceali di giovani sbarazzine viziate e di buona famiglia che giocano a fare le "cool" ad ogni costo. Un campionario d'imbecillita' e vacuita' che vorrebbe "elevarsi" a copertina  d'edonismo sfacciato.Le "teen ager" "Coppoliane" viaggiano  sullo sfilacciamento d'una storia che somiglia tanto (nella prima parte) ad un orrendo reality, preso in prestito da Mtv o qualche canale satellitare.
Non per moralismo o etica precostituita,ma "The bling Ring" vorrebbe tanto "suonarle" al meccanismo americano che fabbrica giovani automi in serie.Ma il tentativo seppur apprezzabile negli intenti,cade pateticamente nel vuoto."Spring Breakers" pur nella sua acida convenzione,era un film respingente,ma nello stesso tempo ammaliante nello sbatterci (senza freni inibitori ) una realta' distillata di superficialita'.
Faciloneria e cialtroneria invece permeano l'ultima fatica della Coppola,di certo è un film che dividera' tra pro e contro,io rimango nell'idea di trovarsi di fronte ad un prodotto spudoratamente commerciale,dove l'idea di critica a costumi e societa' non scende in profondita'.Tutto è fine a se stesso,dannatamente convenzionale nello stile e nell'incedere,bisogna avere il coraggio di dire la propria senza ruffianerie di sorta,e "The bling Ring" non si assume questo rischio.Anzi ,sembra quasi strizzare l'occhio ad atteggiamenti provocatori e velleitari d'un mondo orfano di se stesso.Purtroppo in film cosi' è l'empatia con la storia e i personaggi che ci deve trasportare all'interno di essa,qui ne manca l'affabilita' autoriale,i ragazzini della "Coppola" sono note stonate per cui non si riesce a provare compassione,ma solo antipatia.Non so se gli intenti erano quelli di allontanare lo spettatore da questi viziosi "teen ager" lobotomizzati da "cattivi maestri" in formato 60 pollici o tweet/Facebook.Di sicuro si provano vaghi fastidi nel vedere cosa questa realta' rappresenti,la Coppola declina la responsabilita' della condanna,mostrandoci una sorta di gossip di superficie con intenti patetici.Mi spiace dirlo ma "The bling ring" è un film che non attira,rimanendo relegato nel dannato formato televisivo che corrompe le giovani menti americane.Volente o nolente "Spring Breakers" era piu' disturbante,ma aveva un fondo di cinismo malato che lo rendeva mortalmente affascinante."The bling Ring" è invece un contraltare sterile del film di Korine,assolve il suo compito puntando alla seducenza odiosa e  precostituita,a questo punto ci si chiede del perchè ci siamo accomodati in poltrona,a sorbirci tanta mortale vacuita'.......

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Ultimi commenti

  1. Carica precedenti
  2. M Valdemar
    di M Valdemar

    Non so se ci sia complicità di sguardo nel raffigurare certi atteggiamenti e derive, non credo, ma sicuramente c'è superficialità e incapacità di andare oltre la mera esposizione da tesina. Mah, oltremodo deludente, comunque. Ciao.

  3. EightAndHalf
    di EightAndHalf

    Non sono per niente d'accordo, benché possa capire il tuo punto di vista. La Coppola non vuole limitarsi all'osservazione dei giovani, ma si è resa conto (già da "Somewhere") che Hollywood e il divismo moderno sono espressione di un vuoto esistenziale tutto contemporaneo. I personaggi sono volutamente piatti, quasi stereotipati, perché la realtà si è prosciugata dall'interesse, è tutto diventato un ripetitivo accanirsi di stereotipi e atteggiamenti risaputi. Non c'è inno all'edonismo, c'è rassegnazione nichilista e straordinariamente acida, per niente facile, difficile da accettare. Comunque hai argomentato bene, e la tua recensione è una stroncatura di qualità. Ciao!

  4. GIMON 82
    di GIMON 82

    Ciao a tutti,e grazie mille per essere intervenuti.Su "The bling Ring" credo gia' di essermi espresso ampiamente nella mia opinione,la "complicita'" di sguardo nel raffigurare alcuni atteggiamenti non è una conclusione "super partes" riguardo quel mondo patinato.La Coppola pur rappresentando quel mondo edonista e assolutamente vacuo,usa uno schema ripetitivo e stereotipato all'eccesso,quasi un voler esporre in modo "giustificato" le "imprese" del gruppuscolo.Ecco perchè ho tirato in ballo il film di Korine,per quanto eccessivo e disturbato ha la forza di prendersi le sue responsabilita' senza retoriche.Come dice giustamente @Valdemar la Coppola ha stiracchiato un compitino insipido,per nulla incisivo,accompagnato dalla trama molto flebile,senza punti d'incontro,il tutto basato sul tentativo di "esposizione" (a mo' di boutique d'alta classe) di 5 o 6 sbarbine lobotomizzate.Una delusione cocente che purtroppo ha il demerito di non regalare nulla di nuovo,se non l'ennesimo canovaccio di schizofrenie americane trite e ritrite......un saluto a tutti.....

  5. zombi
    di zombi

    dici bene "i ragazzini della "Coppola" sono note stonate per cui non si riesce a provare compassione,ma solo antipatia."

  6. zombi
    di zombi

    "a questo punto ci si chiede del perchè ci siamo accomodati in poltrona,a sorbirci tanta mortale vacuita'......." secondo me è esattamente il senso del film. a me è piaciuto anche per questo.

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