Regia di Andres Muschietti vedi scheda film
Voto : 7
A Gulliermo del Toro piace la contaminazione tra generi sia nella veste di regista che di produttore.”La madre” è un ibrido tra horror e fantasy (come il precedente “Non avere paura del buio”, sempre prodotto dall’autore di “Hellboy”, ma assai deludente)dalle forti sfumature drammatiche. A colpire in tal senso non è tanto la metafora sulla maternità (anche se il finale è molto efficace) ma l’autismo delle piccole protagoniste sul quale è costruita tutta la prima parte(la migliore).I tentativi di Jessica Chastain di instaurare un contatto con le due bambine rimandano alle dinamiche di “Anna dei miracoli”(del quale “La madre” sembra una versione horror) e al tormentato rapporto tra Anne Bancroft e Patty Duke nel film di Penn.Meno efficace il secondo tempo, nel quale dilagano le apparizioni spettrali,debitrici dell’ormai trito (ex) new horror giapponese. Un ghost movie classico raccontato con onestà e buon mestiere che affonda le proprie radici negli archetipi fiabeschi del genere ,imperfetto ma complessivamente riuscito.
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