Regia di Mia Hansen-Løve vedi scheda film
'Un amore di gioventù' - fortunatamente tradotto letteralmente anche da noi - della giovane autrice francese Mia Hansen-Løve racconta una storia d'amore iniziata in età adolescenziale e praticamente protrattasi per otto anni - dal 1999 al 2007 - tra Camille (Lola Créton) e Sullivan (Sebastian Urzendowsky).
La regista padroneggia con un buon gusto nella resa registica di un soggetto solitamente 'pericoloso' come questo, con elementi che ricordano il cinema di Rohmer da un lato, come l'immersione dei personaggi nella bellezza della natura circostante, e la capacità di indagare i turbamenti di un periodo difficile della vita senza inutili smancerie come sapeva fare un altro maestro suo connazionale, François Truffaut.
Hansen-Løve dimostra anche una buona padronanza nell'uso del montaggio, sottolineando lo scorrere di un periodo di tempo più prolungato mediante dissolvenze in nero - suddividendo il film in quattro segmenti - e subito dopo, ricorrendo a inquadrature dove è chiaramente indicata la data in cui tale sequenza si svolge.
Se si vogliono trovare delle pecche, a mio avviso stanno nella storia tra Camille ed il suo insegnante di Architettura, un po' tirata per i capelli e nella scelta non originalissima del finale.
Voto: 7.
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