Regia di Matthew Vaughn vedi scheda film
Strano per un film di supereroi ma questo, ancor più dei precedenti della saga X-Men, si regge in gran parte sulla sceneggiatura e sull'interpretazione degli attori. L'impostazione della storia gira intorno al rapporto dei due protagonisti, paragonato dal regista a quello fra Malcolm X e Martin Luther King al tempo delle battaglie dei diritti civili.
Decisamente ottimo l'imponente Michael Fassbender, un giovane Magneto tormentato e spietato nella sua ricerca di vendetta, il vero protagonista del film. James McAvoy (come capitato a molti altri bravi attori, Michael J. Fox in testa a tutti) è penalizzato dalla faccia da ragazzino e solo per questo non riesce ad essere del tutto convincente nel ruolo del compassionevole, pacifista ma determinato Prof. Xavier. Divertito e gigione quanto basta Kevin Bacon, il cattivissimo di turno.
Ottimo il cast femminile: oltre alla bellissima January Jones (da togliere il fiato) ho apprezzato la scelta per la parte delle mutanti di brave giovani attrici decisamente rotondette, non bellissime, insomma "normali" ragazze della porta accanto né rifatte né anoressiche. Una delle battute identificanti dell'ottima Jennifer Lawrence /Mystique è proprio "Non è importante essere accettati, ma accettare se stessi" - e la ripete più volte al giovane, complessato nerd alla disperata ricerca di un siero che lo renda "come tutti gli altri". Buone le interpretazioni di Rade Serbedja (spassoso il suo generale russo), Michael Ironside e Oliver Platt, camei a sorpresa di Ray Wise, James Remar, Jason Beghe, oltre ai flash di Rebecca Romjin e Hugh Jackman.
Ottime le musiche di Henry Jackman, già premiato collaboratore di colonne sonore di Kung-fu Panda, Kick Ass, Il Cavaliere Oscuro, Pirati dei Caraibi.
Gli effetti speciali sono come sempre una parte importante in questo genere di film, ma non opprimenti, le esplosioni ci sono ma il lavoro è stato fatto anche qui soprattutto sugli attori, le mutazioni sono stupefacenti e affascinanti.
Insomma non è il solito blockbuster hollywoodiano (anche perché è stato girato negli studi di Pinewood), è un film da vedere e a cui portare i figli, per parlare poi con loro di tolleranza e rispetto della differenza, il vero tema fondante di tutta la saga degli X-Men.
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