Regia di Stan Dragoti vedi scheda film
Jack è un affermato professionista che viene messo in cassa integrazione; la moglie Caroline, fino a quel momento moglie e mamma a tempo pieno, trova lavoro nel campo della pubblicità e diventa l’unica a sostenere economicamente la famiglia, relegando Jack al ruolo di babysitter stiracamicie. Quando gli impegni di Caroline si faranno sempre più intensi, si arriverà alla resa dei conti…
Commediola anni ’80 con quello che diventerà uno specialista del genere, Michael Keaton, forse unica nota decente dell’intera operazione. Il tema dell’inversione dei ruoli, propinato per la millesima volta sul grande schermo, viene intollerabilmente propinato senza trovate originali ed attraverso una trattazione che sa di stantio. Tal Stan Dagoti accetta di dirigere un film scontato, piatto, senza alcuna inventiva (ad eccezione forse della sequenza in cui realtà e fiction si mischiano, dando vita a 5 minuti di film noir). Escluso tale piacevole intermezzo, in men che non si dica si ritorna al più prevedibile dei film, concluso da un finale tra i più accomodanti che si possano trovare in giro. “Mister mamma” è un film men che mediocre, di cui in futuro non si ritroverà facilmente traccia.
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