Regia di Michael Apted vedi scheda film
Terza cronaca in quel di Narnia ma poco o nulla di nuovo si aggiunge sul fronte cinematografico. Mentre l'Inghilterra si prepara ad entrare nel secondo conflitto mondiale, i fratelli e le sorelle Pevensie sono divisi: i due più grandi negli States ed i due più piccoli a Cambridge, ospiti di un lagnoso e viziato cuginetto. Gli anni passano e la nostalgia per le avventure passate nel regno fantastico di Aslan si fa sempre più pressante ma non ci vuole molto prima che i più giovani vengano risucchiati in un dipinto raffigurante un veliero. E da chi poteva essere comandata l'imbarcazione in questione se non da Re Caspian? Ecco quindi ricomposta, almeno parzialmente la line-up dei capitoli precedenti, con la nuova entrata di Eustace, ovvero il cugino "vecchio dentro" che aiuterà lo spettatore a meglio sopportare questa nuova e poco fantasiosa avventura con un pizzico d'ironia. Il resto rientra nei canoni del genere ed entro i parametri di una saga che non ha mai impressionato per originalità. Per quanto il britannico Apted possa sopperire con il mestiere dietro la macchina da presa, la nuova impresa difetta d'idee degne di questo nome e soprattutto dell'epicità necessaria riducendosi ad un ammasso di rimandi alle cronache già viste ed a nuove situazioni che saccheggiano spudoratamente l'immaginario di altri più fortunati fantasy come "Il signore degli anelli", "Dragon trainer", "Ghostbuster" (sì, anche gli acchiappafantasmi), "Stardust" ed altri ancora. Un evanescente cameo di Tilda Swinton non aiuta a migliorare le sorti del tutto ed anche il saggio leone con la voce di Liam Neeson non fa più effetto come un tempo ma anzi preoccupa un tantino con quelle allusioni alla sua essenza divina. Un ulteriore sequel è improbabile anche perché i ragazzini non sono più tali ma si sta pensando ad un eventuale prequel. E te pareva.
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