Regia di Tom Ford vedi scheda film
Totalmente privo di emozionalità, freddo e asettico. Un’insignificante prova di stile, “prova” inteso come tentativo, e tentativo per niente riuscito. L’opera prima di un dilettante, appunto, imbellettata di nulla e farcito di inutile, ripieno di stucchevole superfluo. Proprio quello che ci si aspetta da uno regista/stilista di grido: un film per salone da parrucchiere, da guardarsi con un gin tonic in mano, Vanity Fair nell’altra e il casco sulla testa… vuota. Salviamo le musiche e gettiamo pure tutto il resto nel dimenticatoio eterno (Firth e Moore, peraltro incolpevoli, inclusi).
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leporello... sei peggio di me! ;-)
Non posso che ritenerlo un complimento.... Grazie, marlucche.... :-)
Concordo al 10000000 per cento! E per fare dispetto al regista mi sono presento in sala in tuta da ginnastica (ero preparato alla ciofeca). Aggiungo che era tremendamente didascalico, dialoghi banali e n-o-i-o-s-i-s-s-i-m-i...
Sono d'accordo. Evidentemente questo film divide la platea. Chi lo esalta. E chi lo trova insulso e noioso. Come noi
beh, mi domandavo (già visti entrambi al cinema)se registrarlo in tv, piuttosto che Cronaca di un amore di Antonioni( maestro di stile), poiché lo stile è sottile, spesso coperto , in prima visione, dai fatti della vicenda. insomma una sotto trama che permette di vedere un film con un secondo stato d'animo in una altra rotaia non meno interessante della prima.....e Lei dice "privo di stile"???
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