Regia di Brian Yuzna vedi scheda film
Atmosfera meno angosciante rispetto al primo capitolo, diluita da una costante (ma non inadeguata) macabra ironia. Grandioso Corbin Bernsen, nei panni del dentista impazzito. Brian Yuzna dirige in gran forma, lasciando aperto il finale a un seguito purtroppo mai realizzato.
Los Angeles. Il dott. Feinstone (Corbin Bernsen) riesce ad eludere la sicurezza, quindi a fuggire dall'istituto psichiatrico che lo ospita. Si trasferisce anonimamente a Paradise, piccolo paese del Midwest, mutando generalità. Con la nuova (falsa) identità di Lawrence Caine, tenta di rifarsi una vita, cercando di non prestare ascolto alle "voci" del suo doppio malvagio. Qui Feinstone/Lawrence conosce Jamie (Jillian McWhirter), con la quale inizia una nuova relazione. Quando si presenta dal dentista, per sistemare una capsula, involontariamente provoca la sua morte, fraintesa come accidentale dalle autorità. È allora che Feinstone ha occasione di ritornare a lavorare come odontoiatra, nelle vesti fittizie di Lawrence. Peccato che la moglie Brooke (Linda Hoffman), rimasta muta per le violenze subite in precedenza, abbia incaricato un investigatore privato per individuarlo. I buoni propositi di Feinstone crollano velocemente: quando impara di essere stato localizzato e, soprattutto, quando scopre che la nuova fidanzata, Jamie, ha avuto in passato un rapporto con Robbie (Lee Dawson), un carpentiere locale, suo amico d'infanzia.
"Mostro, uomo di merda, mentecatto, forsennato, psicotico, folle, schizofrenico, subminorato, fuori di testa, lunatico, individuo... pericoloso. Giuro che non volevo. Io non volevo farlo, lo giuro: ho provato a resistere... ho provato a resistere, ma non ce l'ho fatta."
(Feinstone giudica se stesso - o meglio il suo alter ego - subito dopo avere ucciso il dentista di Paradise)
Dove finisce The dentist, inizia The dentist 2, sequel realizzato dal medesimo cast tecnico (con aggiunta in sceneggiatura di Richard Dana Smith) e interpretato sempre dai due attori principali: Corbin Bernsen e Linda Hoffman. A differenza del primo capitolo, la storia procede più lentamente, ma è impreziosita da una sottile ironia (mai grottesca o accostabile alla commedia), mentre gli effetti speciali (opera del futuro regista Anthony C. Ferrante) si fanno più dettagliati, addirittura con scene riprese in macro: abbondano primi piani ingigantiti di aghi che penetrano nel palato, denti distrutti o estratti in sequenza, visioni allucinanti del killer (tipo insetti in bocca o denti cariati dei pazienti). Il budget a disposizione è più che raddoppiato (1.800.000 dollari) e Yuzna può qui contare su una sceneggiatura molto ben scritta, che offre dialoghi interessanti e uno sviluppo narrativo più coinvolgente. Splatter e gore scendono lievemente di livello, in favore di un diffuso e fondamentale humor cinico, scelta della produzione che punta, probabilmente, a far apprezzare il film ad un pubblico più ampio. Le sequenze conclusive deviano verso il thriller puro, e c'è pure lo spazio per omaggiare Tenebre (1982) di Dario Argento [1], mentre la colonna sonora di Alan Howarth recupera il tema presente anche in Halloween II (Rick Rosenthal, 1981). Meno efficace, ma insolitamente più ritmato del primo capitolo, The dentist 2 termina con un sorriso isterico di Feinstone, ferito e con un dente che non riesce a sistemare, in fuga sull'auto. A differenza del primo film, gli autori stavolta avevano previsto un seguito, un terzo capitolo, mai girato in quanto Brian Yuzna in quel periodo, assieme a Julio Fernández, si è trovato pienamente coinvolto nel progetto produttivo noto come "Fantastic Factory".
Curiosità
Il dott. Feinstone solo in questa occasione è doppiato da Romano Malaspina, celebre alter ego vocale di Actarus nell'indimenticabile serie di animazione giapponese "Atlas Ufo Robot".
Citazioni (dott. Feinstone)
"Dal dentista le persone si dovrebbero sentire a loro agio, ed essere felici di curarsi. Ma questo è possibile se, il dentista in questione, non è un incompetente."
"Per me togliere un dente, è come raccogliere un fiore. E voglio farne un bel mazzolino."
"Nello svolgersi del dramma, che sia risolto o meno, è amore che salda la trama, mentre le donne guidano l'intreccio."
"Ma non capisci? Noi due siamo uniti: siamo come i gemelli siamesi; come il pane con la marmellata; come la pasta con i fagioli. Siamo Hansel e Gretel, o meglio: Minnie e Topolino."
(Rivolto a Jamie)
"Eccoci qua. Eccoci qua. Riesci a capire dove sei? Sei sul filo del rasoio, mia cara. Sei entrata nella nuova era della relazione tra paziente e dentista."
NOTA
[1] Durante la colluttazione tra Feinstone e Robbie, quest'ultimo appare in primo piano sembrando aver avuto la meglio. Poi cade a terra, con un'ascia conficcata alla schiena: esattamente come accade a Giuliano Gemma, aggredito alle spalle da Anthony Franciosa nel finale di Tenebre.
"Aristotele riteneva che le donne avessero meno denti degli uomini; sebbene fosse doppiamente sposato non gli venne mai in mente di verificare questa affermazione esaminando le bocche delle sue mogli."
(Bertrand Russel)
Trailer
F.P. 19/04/2022 - Versione visionata in lingua italiana (durata: 98'47")
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