Regia di Gianni Zanasi vedi scheda film
Non penso neanch'io, sinceramente, che Non pensarci potesse reggere il confronto con altri film in gara nel concorso dell’ultimo Festival di Venezia; però, se fosse stato inserito nella gara, avrebbe fatto una figura migliore dei tre film italiani visti e che hanno deluso le aspettative dei più.
Ricordi a parte, Non pensarci è un buon film. Quella di Gianni Zanasi è una commedia gradevole, scritta bene e diretta con ritmo, garbo ed arguzia. Le vicende del chitarrista fallito e della sua famiglia, con tutte le vicende di fratelli e genitori, non puzza di provinciale, ma resta profondamente italiana senza pesare.
Quando tutti stanno ad attaccarlo, ci si deve rendere conto che il cinema italiano che ha grande distribuzione non è il “solo” cinema italiano. Facciamo un passo indietro tutti e rendiamoci conto che tra documentari (ora come ora, la linfa vitale della nostra criticata cinematografia) e film di autori e registi che sanno il fatto loro, ci può essere la speranza di una rinascita.
Dubito fortemente che il film di Zanasi incasserà molto, ed è un peccato. E’ un peccato perché parla di famiglia, di lavoro, di rapporti umani e di sogni e disillusioni in modo fresco e divertente. Se spesso il cinema italiano viene definito noioso e borghese, Non pensarci è la dimostrazione che si possono fare film che non siano né l’uno né l’altro.
Come nell’ultimo bel film di Virzì, Tutta la vita davanti, Zanasi riesce a raccontare una fetta dell’Italia in modo non pedante e banale, e soprattutto presta cura anche ad una parte fondamentale del film che troppo spesso è lasciata poco curata: la sceneggiatura. Così, gli attori (tutti bravi) si ritrovano in bocca battute credibili e quasi sempre funzionali. Non è affatto poco… Voto: 7
Molto adatta e vitale.
Brava e credibile.
Davvero simpatico in ogni ruolo.
Piace un po' a tutti perché forse fa sempre se stesso, o varianti dello stesso ruolo: ma è bravo in quel che fa, è simpatico e sempre credibile.
Molto bella e credo in parte.
Simpatico.
In parte, uno dei volti promettenti del nostro cinema.
Bene.
Molto bene: in gran forma, tra bei dialoghi, buon ritmo e freschezza.
Non ci sono commenti.
Ultimi commenti Segui questa conversazione
Commenta