Regia di Orlando Corradi vedi scheda film
Pinocchio, oramai diventato un bambino, vive la sua vita da scolaro un po' distratto ma diligente. I pericoli però sono sempre in agguato perché la sua trasformazione è reversibile e l'Omino di Burro, il Gatto e la Volpe, Arlecchino (!) e un robot (!!) hanno in mente un losco piano. Decidono di rapire Babbo Natale (!!!) e convincono Pinocchio, con un trucco, a rubare i soldi della scuola. Ci saranno ancora trasformazioni (in burattini e in asinelli), paesi dei balocchi, fate turchine e pesci che parlano toscano, allegorie del Natale e chi più ne ha più ne metta. Sia chiaro: io il film non l'ho visto e, intendiamoci, non è che ci tenga piu' di tanto. Ma devo sentitamente ringraziare il buon Federico Pedroni, per averci permesso di conoscere una trama delirante, un vero capolavoro di surrealismo e fantasia malata. Non ci resta che piangere (dalle risate).
Mi ritiro per deliberare.
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