Regia di Paul Weitz vedi scheda film
Film discreto che si svolge quasi interamente all'interno di un set televisivo. Che diverta, mi sento di non ratificarlo; ciò che prevale è il cinismo e Grant incarna bene il personaggio che più lo manifesta. Il pregio di questo film è di riuscire a confondere la caricatura con la realtà su due aspetti fondamentali dello spettacolo ed uno della politica; l'idiozia e la sete di successo di certi personaggi e la corsa al sensazionalismo propria di gran parte del materiale che passa per il tubo catodico da una parte e la stupidità ed ignoranza di un Presidente USA che fa il verso, nemmeno troppo velatamente, a G.W.Bush attraverso un personaggio ignorante ed incapace perfino di esprimere autonomamente frasi di circostanza, viziata "vittima" e manichino di un sistema di potere di cui, paradossalmente, sta al vertice.
Interessante anche l'affinità che si manifesta tra il conduttore ed una concorrente che sembra quasi prospettare una sorta di sentimento d'amore in una sua forma cinica e comunque inedita. Nel complesso un buon film che scorre bene.
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