Regia di Roberto Pariante, Dario Argento vedi scheda film
Senza dubbio è il miglior episodio della serie "La Porta sul Buio" (di cui facevano parte anche "Il Tram", sempre per la regia di Argento, "La Bambola" per la regia di Foglietti e, infine, "Il vicino di casa" affidato alla mano di Luigi Cozzi).
Rispetto agli altri colleghi della serie, Argento regala più di un brivido, oltre a riprese super ricercate (comprese inquadrature con mdp che riprende il tutto dalle suola dell’assassino che avanza a piccoli passi). Interessante anche la sceneggiatura, che propone una storia particolarmente diabolica (e non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa). Interpretazioni così e così, si salvano la protagonista Marilù Tolo, all’epoca ragazza di Argento e attrice piuttosto in voga nei B-Movie casarecci (la ricordiamo in “Mio caro assassino”, nello spaghetti western “Se sei vivo spara” e in vari poliziotteschi), e Glauco Onorato, voce, tra gli altri (correggetemi se sbaglio), di Bud Spencer e Schwarzennegger. Musiche, per l’occasione, adeguate.
Sicuramente da vedere, insieme a "Il Tram" (mediometraggio con un intreccio molto originale, e con una sequenza, all'interno della stazione dei tram, notevole). Voto: 7+
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