Regia di Joe Dante vedi scheda film
Joe Dante, regista geniale, colto, cinefilo, ironico, scorrettissimo, era quello che ci voleva perché i Looney Toones potessero prendere vita per il grande schermo e non deludessero come in "Space Jam". E in effetti questo film recupera la cattiveria e la carica di divertimento dei migliori episodi degli anni '50 e '60 (quelli di Chuck Jones, non a caso amico di Dante) contaminandoli con un gioco citazionista capace di far impazzire i fan della fantascienza degli anni d'oro (ci sono il grande Kevin McCarthy in bianco e nero con bacellone, l'incommensurabile Roger Corman e i suoi attori Dick Miller e Mary Woronow, i trifidi, il mutante di Metaluna, i Daleks e tanti altri) e i cinefili in genere (la doccia di Psycho...). Il ritmo è in generale scatenato, e ogni scena è ricca di dettagli gustosi. Da non perdere la scena nel museo, assolutamente geniale. Pure il cast è molto azzeccato, con uno Steve Martin imparruccato e dalle movenze assurde. Un film che può far felici bambini e adulti, incolti e esperti.
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