Regia di Antonio Silvestre vedi scheda film
Un giocatore di calcio arriva all'ultima partita della sua carriera. Gli scommettitori che lo minacciano con informazioni compromettenti vogliono che perda la partita, mentre lui la vorrà vincere.
La storia è un mix tra gli scandali del calcio scommesse e il doping e in genere racconta la vita di un giocatore di calcio che è stato strapagato per 20 anni e che rischia di buttare via tutta la propria fortuna. La sceneggiatura è debole e striminzita, la colonna sonora inadeguata e sbagliata e la recitazione degli attori è imbarazzante. In particolare Michela Quattrociocche è davvero inconsistente e per niente credibile,ma in generale tutti mettono in luce una recitazione inadeguata e simulata, per niente convincente. Probabilmente la regia incide sul risultato finale, le inquadrature e il montaggio sono sbagliati e insignificanti. C'è un po' di ironia che però è scontata e poco interessante. In generale non mi è piaciuto per niente.
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