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La stanza accanto

Regia di Pedro Almodóvar vedi scheda film

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La recensione su La stanza accanto

di gaiart
2 stelle

Insulso. Banale. Mortale. Si ma nella noia! Altro che eutanasia. Qui lo spettatore muore da solo. Senza aiuti esterni

Insulso. Banale. Mortale. Si ma nella noia!

 

Altro che eutanasia. Qui lo spettatore muore da solo. Senza aiuti esterni.

 

Alla prova americana non ha retto.

 

Ma chi glielo doveva dire al Pedro de noialtri di andare a crasharsi a 75 anni nelle produzioni, sistemi, visioni USA, quando il suo è sempre e solo stato un cinema europeo? MAH

 

 

I misteri della fede

 

Bastassero due eccelse attrici a far riflettere su un tema così delicato come quello della malattia, il cancro alla cervice e due amiche che non si vedono da trent'anni, imbastite da dialoghi insulsi.

 

 

Ma voi davvero 'uccidereste',  - cioè accompagnereste alla morte - specifico per Pippus - una che non vedete da secoli?

 

 

O le stareste davvero vicino con i problemi che comporta a livello legale, morale e spirituale l'eutanasia ?

 

 

 

Pacchiani e anacronistici persino i colori di una fotografia sgargiante che cozza con il senso di morte che aleggia e pervade tutto il film.

 

 

 

Il film non regge, annoia ha in sostanza una brutta energia.

 

 

Non di vita, ma di bieca, assoluta e devastante morte !

 

 

 

 

 

 

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Ultimi commenti

  1. Carica precedenti
  2. gaiart
    di gaiart

    Ciao caro Pippus,

    grazie innanzitutto per il tuo statement e nonché servizio oncologico che supera di gran lunga i meriti o demeriti di un film e i suoi amori. A volte, il prendersi troppo sul serio su un'opera d'arte obnubila la vita vera e i suoi reali dolori.

    Ciò detto, le giurie sono umane e dipende dal livello degli umani che le compongono, anche dalla loro onestà intellettuale o sofisticazione. Concorderai con me che James Gray, non è Andrew Haigh o Agnieszka Holland. Per non parlare degli equilibri o giochi di potere che le animano spesso.

    In una delle giurie c'ero 'stranamente' anch'io premiando Corbet. Dopo che avrai visto 'The Brutalist' sono sicura che rivedrai il Leone d'oro con l'argento di Brady e la profondità stessa di giuria.

    Per quanto riguarda invece il mio parere, fin dai tre anni non mi sono mai conformata a niente e a nessuno nel bene, nel male .. ...

    Ero un salmone nella vita precedente e forse continuo ad esserlo.

    ti lascio con Schopenhauer.. non ti bastasse il mio di pensiero..

    'Ciò che il gregge odia di più è colui che la pensa diversamente. Non è tanto l'opinione in sé, ma l'audacia di voler pensare con la propria testa, cosa che non sanno fare".

    Ps:1 speriamo mai, ma dovesse servirmi chiamerò te per il 'passaggio'
    Ps2: non ho letto il libro e tu?


  3. pippus
    di pippus

    Ok Gaia, mi sento in obbligo di rispondere ma prometto poi di chiudere onde evitare di passare per eccessivo "rompipalle":)
    Dunque, prendo atto di quanto mi scrivi ma... non ci siamo, o perlomeno non siamo in sintonia di vedute. Oh certamente, hai pieno diritto di scrivere opinioni totalmente in antitesi col risultato di Venezia, ma alla scelta della potenzialmente corrotta giuria si aggiunge quella della stragrande maggioranza dei nostri utenti i quali non parrebbero troppo in accordo con le tue affermazioni ("Insulso. Banale. Mortale. Si ma nella noia! Altro che eutanasia. Qui lo spettatore muore da solo. Senza aiuti esterni", seguite da "Ma voi davvero 'uccidereste', - cioè accompagnereste alla morte - specifico per Pippus - una che non vedete da secoli?"). A quest'ultima domanda sono certo che non sarei l'unico utente a risponderti: "certamente sì"! Ok, ammetto di aver conferito cinque stelle tenendo conto del "messaggio politico" oltre che dei meriti esclusivamente cinematografici, ma vedo altresì che i consensi positivi abbondano nettamente e ben pochi condividono la tua netta bocciatura e relative pesanti affermazioni.
    Su Schopenhauer e il suo "Mondo come volontà e rappresentazione" poi stanne certa che sarebbe il primo a rispondere "sì" alla tua domanda, e con il buon Arthur anche il suo estimatore Friedrich (Nietzsche, che dal primo si distaccava solo allorquando Arthur alla voluntas proponeva l'ascetica Noluntas, cioè la negazione del mondo, mentre lui si ostinava ad accettarlo così com'è con tutte le implicite dolorose evidenze ).
    Sei fortunata, non possiamo sentire la loro opinione ma puoi essere certa che, insieme all'eterna valenza della celeberrima frase da te citata, entrambi ti "cazzierebbero" bonariamente :-)))) Altrettanto bonariamente ti saluto. Paolo.


  4. gaiart
    di gaiart

    Golden globes...

    The Brutalist 3,

    Room Next door non pervenuto...

    de gustibus !!!

  5. gaiart
    di gaiart

    All is relative..

    1. claudio1959
      di claudio1959

      Ad esempio io detesto Eggers e mi rifiuto di vedere Nosferatu come non mi piace Nolan altro regista criptico

    2. gaiart
      di gaiart

      IO uguale ...per Nosferatu .. ma Nolan, no è meraviglioso ...

    3. claudio1959
      di claudio1959

      Per Nolan ho un rifiuto per gran parte dei suoi film sono troppo criptici

  6. pippus
    di pippus

    The Brutalist tutt'altra faccenda. Non l'ho ancora visto ma da quanto ho letto rientra alla grande nelle mie corde.

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