Regia di Leigh Whannell vedi scheda film
Un uomo torna nella sperduta casa d'infanzia in Oregon, con la moglie e la figlia, dopo la morte del padre, col quale aveva un difficile rapporto e con cui non parlava da anni, per "chiudere bottega".
Mentre guidano verso la casa, di sera, vengono improvvisamente attaccati da una creatura che graffia profondamente il braccio dell'uomo, prima che la famiglia riesca a sfuggire.
Di li a poco cominciano trasformazione e, come prevedibile, i guai.
Purtroppo non ci siamo: diciamo che i primi 20 minuti potevano anche andare bene e un paio di inaspettati sobbalzi me li ha fatti fare, ma poi diventa melenso, noioso, assurdo, e non bastano né Julia Garner né gli effetti speciali a salvarlo; il finale poi è da romanzetto rosa. Anche per il titolo potevano impegnarsi di più. Se piove e non c'è altro da fare va bene per ammazzare il tempo che dura.
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