Regia di Paul Greengrass vedi scheda film
Bel film, freddo crudo, sapientemente girato come documentario al fine, forse, di non essere fazioso ma di raccontare i fatti nella maniera più realistica possibile, così che lo spettatore possa giudicare secondo la propria coscienza. Io ho sentito parlare di quella “maledetta domenica” per via della bellissima canzone che gli U2 hanno voluto per non dimenticare e per denunciare i crimini commessi quel 30 gennaio 1972 in Irlanda nel ghetto di Derry. Una vera schifezza quella eseguita dall’esercito britannico che butta un’ombra indelebile su di un paese come la Gran Bretagna di lunga tradizione democratica. E’ giusto ricordare, anche se poi purtroppo la storia insegna che atroci ingiustizie continuano sempre nello stesso modo. La vera colpevole è la violenza: da chiunque venga perpetrata, sia esercito, polizia, manifestanti o terroristi. Trovare una soluzione pacifica sembra essere troppo difficile per le poveri menti dei violenti. Anche se apparentemente possano esservi delle similitudini, non sono d’accordo con il paragone fatto verso la manifestazione di Genova a proposito del G8, semplicemente perché i motivi all’origine erano diversi, in Irlanda si rivendicavano diritti civili e indipendentismo, ed a Genova no, nel capoluogo ligure non si è sparato contro la folla. Certo uno sparo c’è stato ed anche un morto, ma ripeto nulla può giustificare violenza e chiunque ne faccia uso è un perdente e un criminale.
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