Regia di Bruno Corbucci vedi scheda film
Terza brillante puntata di "Delitto a..." che lascia senza fiato.
Decima rocambolesca avventura del celebre ispettore trasteverino Nico Giradi,se non terza puntata della saga de "Delitto a...". Facciamo un piccolo riepilogo...Dopo aver risolto brillantemente il caso nella prima puntata in "Delitto al ristorante cinese" (1981) e il caso nella seconda puntata in "Delitto sull'autostrada" (1982), il regista B.Corbucci per questa terza puntata costruisce un buon racconto giallo ambientato sullo strepitoso mondo del motore (Formula 1) a misura dell'ispettore che pero' non proprio all'altezza della seconda puntata dal risultato molto soddisfacente dallo stile poliziottesco.In questa terza puntata infatti viene strutturato un racconto sicuramente un po' insolito,viene allontanato lo stile poliziottesco e messo in evidenza,si,un giallo,da non negare assolutamente,con la solita tipica aria di commedia popolare stavolta un po' debole se lo si vede per la prima volta,ma guardandola poi successivamente ma attentamente ne trai fuori il risultato...il che è una pellicola che cambia lo stile,la visione...rispetto alle puntate precedenti qui troviamo una commedia gialla popolare dall'ambiente familiare.Infatti non dobbiamo sottovalutare quest'aspetto,questo particolare:il nostro eroe trasteverino ha messo su anche famiglia e tra lavoro e menage non è facile,come si sa.La pellicola quindi porta a maturare,a far crescere anche il personaggio,e sembra anche giusto.Il regista ha studiato di conseguenza una tattica eccellente per mettere su una terza puntata che regala,oltre alle esclusive,nuove emozioni.
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