Regia di Neill Blomkamp vedi scheda film
Modesta commistione tra fantascienza e horror che si palesa come originale ma, in realtà, scopiazza da ogni dove a partire da Dreamscape – Fuga nell'Incubo (l'idea di due soggetti messi in collegamento con sonde mentali che portano uno di questi a entrare nei sogni dell'altro), il derivativo The Cell, per proseguire con Nightmare (le ferite nel sogno si riflettono nella realtà) e finire col filone esorcistico virato al trash (preti armati di mitra).
Buona la prima parte, dove figura persino una specie di wendigo. Purtroppo però la fantasia latita e il caldo spunto iniziale si raffredda nei soliti abusati cliché del genere. Brava la canadese Carly Pope che il regista si porta dietro dal precedente Elysium, promuovendola dal ruolo di comparsa a quello di protagonista. Grosso fiasco al botteghino e non certo per brindare alla buona riuscita del film.
Non ci sono commenti.
Ultimi commenti Segui questa conversazione
Commenta