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Daisy Miller

Regia di Peter Bogdanovich vedi scheda film

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claudio1959

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Daisy Miller

di claudio1959
7 stelle

La più bella interpretazione di Cybill Shepherd la sua Daisy Miller incanta e commuove.

locandina

Daisy Miller (1974): locandina

Peter Bogdanovich, Barry Brown, Cybill Shepherd

Daisy Miller (1974): Peter Bogdanovich, Barry Brown, Cybill Shepherd

Cybill Shepherd, Barry Brown

Daisy Miller (1974): Cybill Shepherd, Barry Brown

Cybill Shepherd, Duilio Del Prete, Barry Brown

Daisy Miller (1974): Cybill Shepherd, Duilio Del Prete, Barry Brown

Daisy Miller Stati Uniti d'America 1974 la trama: Siamo nel fine 800 Daisy Miller è una giovane americana bella ed affascinante, turista in una località termale della Svizzera con la madre ed il fratello minore Randolph. Qui incontra Frederick Winterbourne, americano espatriato. Quando i due si ritrovano nuovamente a Roma, Winterbourne viene a conoscenza che Daisy si fa vedere in pubblico costantemente in compagnia dell'italiano Giovanelli. Winterbourne si lacera tra il suo sentimento per Daisy e il suo rispetto per le convenzioni sociali, ma quando una notte sorprende la ragazza e Giovanelli al Colosseo, capisce che un comportamento del genere non gli sta più bene e glielo dice. Daisy a Roma contrae la malaria e muore dopo poco tempo. Al suo funerale, Giovanelli confessa a Winterbourne che era la donna più "pura" incontrata in vita sua. La recensione: Daisy Miller è un film diretto da Peter Bogdanovich, tratto dall'omonimo racconto di Henry James. Fotografia di Alberto Spagnoli. Le struggenti musiche a cura di Angelo Francesco Lavagnino, con inserti anche di musica classica, molto riconoscibile il pezzo di Bach alla festa danzante. Scenografia magnifica di Ferdinando Scarfiotti. Prodotto da THE DIRECTORS COMPANY e distribuito da PARAMOUNT PICTURES. Soggetto dal romanzo breve omonimo dello scrittore inglese Henry James pubblicato nel 1878. Si tratta di una trasposizione che riporta nei dialoghi interi passi dell'opera dello scrittore. Film con magnifiche scene in esterna a Vevey in Svizzera e Roma in Italia. La scena più affascinante girata in notturna al Colosseo nella passeggiata “fatale” tra Daisy e Mr Giovanelli. Daisy Miller non è un capolavoro, ma rimane un film eccellente. Una variazione efficace su un tema intrigante ed il regista riesce a usare in modo divino la mdp, con scene riprese con la giusta luminosità, la dissolvenza finale poi è catartica e subito dopo vengono presentati sui titoli di coda le immagini ed i nomi degli attori, una finezza che amava fare anche Francois Truffaut e non per niente Peter Bogdanovich appartiene ad un cinema di livello molto alto. Un film che si imprime nella mente. Non fu amato nel 1974 questo film in costume, troppo in avanti nel tempo, diventato un film di culto invece negli anni 80/90. La qualità della recitazione e’ superba, soprattutto la splendida Cybill Shepherd(Daisy Miller) ex fotomodella scoperta e lanciata da Bogdanovich nel suo capolavoro “L’ultimo spettacolo” del 1971, in seguito “Taxi driver” nel 1976 altro film leggendario, ma va visto secondo me anche Il mistero della signora scomparsa (The Lady Vanishes) di Anthony Page (1979) di questa bravissima attrice. Ottime anche Cloris Leachman(Mrs Ezra Miller), Mildred Natwick(Mrs Costello) attrice di matrice Hitckockiana, lo sfortunato Barry Brown(Frederick Winterbourne) morto suicida nel 1980, il nostro Duilio Del Prete(Mr Giovanelli) indimenticabile in “Amici miei” del 1975 di Mario Monicelli e James McMurtry(Randolph C.Miller) figlio del romanziere di “Voglia di tenerezza” Larry McMurtry. Un film da vedere e rivedere per apprezzare meglio le varie caratterizzazioni, senza pregiudizi. Peter Bogdanovich e’ stato prima che un regista un vero amante del cinema, molto colto e fu anche critico cinematografico, quindi un addetto ai lavori, con un talento ed un tocco raffinato e dotato di grande stile. La sua carriera e la sua vena creativa di blocco’ a causa del film “E tutti risero”nel 1980 a causa della morte per assassinio della giovane attrice Dorothy Stratten, che lasciò il marito Paul Snider infatuata dal regista. Il film fu bloccato per anni e la carriera di Bogdanovich si fermò, un vero peccato, perché il regista era veramente UN GRANDE, geniale come pochi …… doveva andare così, perché il cuore e la mente sono un grande enigma (cit. Charlie Chaplin), ma il destino decide ed indirizza le vite ed anche i film, che non hanno le parti noiose incorporate(cit. Alfred Hitchcock). Interpreti e personaggi Cybill Shepherd : Annie P. 'Daisy' Miller Barry Brown : Frederick Winterbourne Cloris Leachman : Mrs. Ezra Miller Mildred Natwick : Mrs. Costello Eileen Brennan : Mrs. Walker Duilio Del Prete : Mr. Giovanelli James McMurtry : Randolph C. Miller

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Ultimi commenti

  1. Baliverna
    di Baliverna

    Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Così contribuisci a far conoscere questa pellicola, per di più girata in Italia da cineasti stranieri. Non sapevo il triste aneddoto du "E tutti risero". Mi pare che Bogdanovich, oltre che un bravo critico e un buon regista, fosse anche un gentleman.

    1. claudio1959
      di claudio1959

      Sì Balinverna simile a Francois Truffaut

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