Regia di Yonfan vedi scheda film
No.7 Cherry Lane (2019): locandina
VENEZIA 76 - CONCORSO Nella Hong Kong degli anni '60, lontano dalla scia dei moti rivoluzionari nascenti, nella società borghese che può permettersi college dispendiosi, seguiamo uno spigliato e disinvolto studente mentre si prepara, dopo una partita a tennis, per recarsi al primo appuntamento con la sua cliente: una studentessa che necessita di apprendere bene la lingua inglese. Hong Kong era tornata nei '50 colonia britannica e la prosperità attirava dalla Cina molti dei suoi abitanti indotti a stabilirvisi da clandestini, mentre la lingua anglosassone si apprestava a tornare il riferimento nei rapporti umani, relazionali e commerciali.
No.7 Cherry Lane (2019): scena
No.7 Cherry Lane (2019): scena
Il ragazzo deve raggiungere il numero 7 di Charry Lane Street e, dopo aver sbagliato piano per un cavillo tecnico ed essersi intrufolato a casa di una eccentrica signora tutta pittata ed amante dei gatti, finalmente viene accolto dalla madre della ragazza, bella quarantenne distinta ed acculturata, con la quale colloquia amabilmente fino all'arrivo della figlia ritardataria. Anche costei riuscirà ad attrarre il ragazzo, ma grazie a caratteristiche decisamente antitetiche. Si svilupperà, tra i tre, un triangolo amoroso impossibile che vivrà di emozioni da pagina stampata (da Proust alle sorelle Bronte), del cinema francese di Madame Simone (Signoret, a mio intendimento), ma anche della spensieratezza e libertà del sogno erotico più azzardato e senza pudore.
No.7 Cherry Lane (2019): scena
No.7 Cherry Lane (2019): scena
Si muove lentamente come i suoi bizzarri protagonisti, il nuovo eccentrico film di animazione del regista hongkonghese Yonfan, senza rinunciare alla intensità dello sguardo poetico su scorci cittadini adornati da nevicate di fiocchi di cotone, su stradine alberate incalzate da una placida pioggia battente di foglie. Poi si concentra sui gatti e sui loro movimenti furtivi e felpati, sul desiderio che si colora di pulsiono omoerotiche e di sogni animati da una voracita sessuale che sconfina nella promiscuità più disinvolta.
No.7 Cherry Lane (2019): scena
No.7 Cherry Lane (2019): scena
Un azzardo, una follia, con punte trash adorabili che rendono il lungo film di animazione un percorso balordo ma interessante e vitale per le svolte azzardate e coraggiose che il regista riesce ad intraprendere, tra poesia e raffinatezza di osservazioni mirate, tra citazionismo esasperato ed ostentazione di situazioni pruriginose e provocatorie che richiedono certamente un pizzico sana follia e di deliberato coraggio.
Bel disegno, soprattutto nelle visioni panoramiche dettagliate e ad alto tasso di poesia, e nudi integrali anche maschili utili a rendere palpabile la frenesia di un desiderio che è già piacere solo all'atto di percepirlo, la follia del desiderio spiato furtivamente, e la descrizione dell'estasi assoluta raggiunta con la fantasia attraverso la potenza del sogno erotico.
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