Regia di Luchino Visconti vedi scheda film
Dura come tre film normali, contiene l'azione che c'è in un terzo di un film medio. Verrò lapidato per questa opinione? Pazienza. Ludwig è un bel film - esteticamente - e la mano di Visconti è nota: scenografie eleganti, un tocco sontuoso negli arredamenti, attori glaciali, storie di grandi passioni consumate più internamente che nella concretezza dei fatti. Ma il ritmo in questo film semplicemente non esiste: siamo al parossismo della lentezza e della macchinosità, la pellicola procede come un pachiderma sonnolento verso una sempre così lontana fine; l'uso parsimonioso delle musiche amplifica ulteriormente la sensazione di disagio che attanaglia lo spettatore, qualcosa di fastidioso che può somigliare al sentirsi persi in un labirinto la cui unica uscita - e chissà dov'è - sbocca nello studio di un dentista, che ci attende coi ferri pronti in mano. E' un film che non consiglierei a nessuno, nè nemici, nè tantomeno amici: quattro ore quattro di patinatissima noia.
Vita, opere e passioni di Ludwig, salito giovanissimo al trono della Baviera nella seconda metà del XIX secolo.
Non ci sono commenti.
Ultimi commenti Segui questa conversazione
Commenta