Regia di Joon-ho Bong vedi scheda film
Tutta la famiglia di Ki-taek è senza lavoro. Ki-taek è particolarmente interessata allo stile di vita della ricchissima famiglia Park. Un giorno, suo figlio riesce a farsi assumere dai Park e le due famiglie si ritrovano così intrecciate da una serie di eventi incontrollabili.
Parasite (2019): locandina
Bong Joon-ho aveva già affrontato le tematiche classiste in Snowpiercer, basandosi su una serie a fumetti francese sviluppò un fanta-action allegorico sul conflitto sociale lavoratore-capitalista.
Parasite affronta nuovamente un conflitto sociale che ha sempre come fondamenta quello marxista ma edificato nei tempi moderni.
Bong scrive una sceneggiatura che dal punto di vista narrativo sfiora la perfezione: la progressione dell’intreccio è micidiale, un crescendo quasi rossiniano dove i colpi di scena(particolarmente uno) sono a mio parere imprevedibili e che vengono poi valorizzati dalla e nella messa in scena.
La caratterizzazione dei personaggi e delle due famiglie è eccellente e porta poi a riflessioni sull’allegoria proposta, sui conflitti interni nella stessa classe e su quelli tra le classi opposte, criticando poi sia la supponenza della classe borghese sia l’eccessivo "parassitismo" della classe meno agiata.
Parasite (2019): Joon-ho Bong, Kang-ho Song
La messa in scena di Bong è esemplare ed elegante, trova sempre i tempi giusti dettati anche da un montaggio impeccabile, sia quando deve essere più rilassato con un filo di ironia, sia quando deve veicolare la tensione o la drammatizzazione. La macchina da presa si muove sinuosa ma precisa, attraverso carrellate a seguire e un uso oculato del ralenti, questo spesso utilizzato intelligentemente anche in altre pellicole da Bong.
La fotografia è ottima, una cura nella costruzione d’immagine e atmosfere che dosa bene la luce ma non cerca un particolare effetto di contrasto come si può invece vedere,ad esempio, in un altro esemplare film di Bong: Memories of Murder
Le Musiche di Jung Jae-il riconducibili a componimenti classici incide le scene conferendo il giusto pathos.
Parasite (2019): Yeo-Jeong Cho
Parasite (2019): scena
Un Thriller con sfumature black comedy che affresca un classismo con lucidità e originalità. Una messa in scena elegante e puntale che valorizza una sceneggiatura brillante.Il miglior film di Bong Joon-ho dai tempi di Memories of Murder.
Voto:10
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Recensione perfetta per un film perfetto.
Grazie mille, troppo gentile :) Visti Irishman e questo nella solita settimana, ora devo vedere un film brutto o vado in overdose di magnificenza XD Ciao !
Io ho visto Doctor Sleep e The Irishman nella stessa settima, quindi ora i miei amici pensano che io sia un estremista che distrugge completamente un film se è brutto oppure lo esalta a capolavoro se è bello. XD
Ahaha Però nel caso specifico trovo i giudizi sui film entrambi leciti ;)
È quello il punto del mio discorso.
Se il lunedì sposi la donna della tua vita e ottieni il lavoro dei tuoi sogni, allora è il giorno più bello della tua vita.
Se il martedì ti muoiono i genitori in un incidente stradale, la tua casa viene distrutta da un incendio e scopri di avere un terzo testicolo, allora diventa il giorno più brutto della tua vita.
Quando il mercoledì racconti agli amici di questi due giorni, loro ti dicono “Non essere sempre così estremista, esistono anche i giorni così così, non sono tutte o giornate orrende o giornate meravigliose”.
Anche il cinema non funziona così. Potresti vedere un capolavoro il giorno prima e una grande ciofeca il giorno dopo. Allo stesso modo potresti vedere 10 film da 5 stelle di seguito o 10 film da mezza stella.
Le probabilità sono molto basse, però potrebbe accadere.
Certo. Poi magari visto in un arco di tempo lungo il discorso “non vedere tutto bianco o nero c’è anche il grigio” ci può stare, ma in un più breve lasso di tempo è molto probabile si possa prospettare una dicotomia di questo tipo.
Io ci ho pure provato a vedere i vari voti dati a tutti i film che ho visto quest’anno e sono per la maggior parte tre stelle o tre stelle e mezzo, quindi la via di mezzo ci sta. Ma ogni tanto ci si può anche sbilanciare, soprattutto per film di questa portata.
Io tendo a non fare recensioni di film mediocri, in quanto se li ritengo tali è proprio perché non ho nulla da dire al riguardo.
Concordo
Bel commento Andrea,ti faro' sapere il mio parere appena lo vedo...grazie.
La leggerò volentieri come sempre. Grazie a Te, Ciao!
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