Espandi menu
cerca
Giovani, belle... probabilmente ricche

Regia di Michele Massimo Tarantini vedi scheda film

Recensioni

L'autore

mm40

mm40

Iscritto dal 30 gennaio 2007 Vai al suo profilo
  • Seguaci 167
  • Post 16
  • Recensioni 11194
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Giovani, belle... probabilmente ricche

di mm40
2 stelle

Sciatto come sa essere un film 'diretto' da Michele Massimo Tarantini, questo Giovani, belle... probabilmente ricche è lo specchio di una situazione di profonda crisi, che non è solamente quella della commedia italiana, orfana ormai dei 'colonnelli' (invecchiati Sordi, Tognazzi e gli altri, persi definitivamente Totò, Fabrizi e via dicendo) e sempre più invasa da infiltrati televisivi, ma più in generale è una crisi della società, dei costumi e della cultura nazionale. L'approssimazione con cui viene scritta e gestita questa storiaccia è davvero sconsolante: dialoghi dementi, personaggi inconsistenti, situazioni paradossali in cui la logica non ha maggior peso che in una trama di film porno; dispiace vedere qui impegnati alcuni attori che, anche se non eccelsi, sono pur sempre caratteristi immeritevoli di tale fine, ma nessuno li ha d'altronde costretti a ritrovarsi in questo pasticcio (Gianfranco D'Angelo, Gianni Ciardo, Ugo Fangareggi, Lucio Montanaro, Michele Gammino). C'è anche il tocco surreale di Jimmy il fenomeno, portiere di uno stabile, mentre le cosce e le tettone sono gentilmente fornite dal trittico Carmen Russo, Nadia Cassini, Olivia Link (quest'ultima nota anche come Olivia Hardiman, protagonista indiscussa di una lunga serie di pellicole a luci rosse). Sguaiata, volgare e becera, questa commediaccia è uno dei tanti fondi toccati dal nostro cinema durante i deplorevoli anni '80; la sceneggiatura è colpa del regista e di Tito Carpi, le musiche non sono nemmeno malaccio e sono firmate da Fabio Frizzi. 1,5/10.

Sulla trama

Tre amiche, per ereditare un miliardo da spartirsi, devono cornificare i rispettivi mariti. Gag a non finire.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Ultimi commenti

  1. ezio
    di ezio

    Il filmetto di per se e' una stronzata (scusa il francesismo),ma il trio di protagoniste e' gran cosa e Gianfranco D'Angelo rimane uno dei migliori comici della commedia greve e di genere.Insomma Miguel....mi sono divertito...grazie del tuo commento.

    1. mm40
      di mm40

      Grazie a te, ci mancherebbe. Non ho mai capito perché D'Angelo (che stimo molto anch'io) sia scomparso a un certo punto della sua carriera, ma immagino che la sua decisione abbia avuto a che fare con la decadenza del cinema. Già qui si toccavano fondi piuttosto abissali... ma in seguito si è riusciti a fare pure di peggio.

    2. ezio
      di ezio

      Certo hai ragione.

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati