Regia di Joel Coen vedi scheda film
La realtà finisce dove iniziano i fratelli Coen. Certe storie, come questa, sembrano tratte da un trafiletto di cronaca nera dai tratti tragicomici e si è sempre al margine del confine tra la verosimiglianza ed il grottesco. In quel sottile ed impervio terreno, i due fratelli costruiscono veri e propri palazzi e per quanto si possa persino considerare prevedibile il loro approccio alle cose, di fatto si resta sempre stupiti. Una coppia non può avere figli? Tanto vale rubarne uno ad altri che ne hanno avuto cinque in un colpo e magari non possono accudirli. Un padre si trova degli estranei in casa e scopre che hanno rapito il figlio? Tanto vale chiacchierarci su riguardo ai motivi per cui l'hanno fatto e magari dargli qualche bel consiglio sulla vita di coppia. Tutto è assurdo, tutto è stralunato eppure basta fare un passetto lateralmente e si vedrà che tutto è spaventosamente verosimile e magari è accaduto davvero. Non adoro i Coen, lo ammetto, ma resto ogni volta ammirato dalla loro capacità espressiva e dal loro meraviglioso gusto estetico. Un film consigliato, se non altro perché è possibile una volta tanto vedere Cage recitare decentemente. Voto: 7/8.
Bella, come sempre.
Fin'ora, decisamente il film in cui l'ho visto meglio.
Adatta al ruolo.
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Pienamente d'accordo con te. Memorabile a mio avviso la scena dell'evasione di Goodman e compare: fuoriescono dal fango gridando come forsennati, come fossero passati ad una nuova vita urlando al mondo il loro primo vagito. Ottima la Hunter (non riesco a dimenticare il suo "voltati a destra!"), e Cage qui con una espressione da strafatto sul volto è simpaticissimo. Il finale poteva essere buonista ma i terribili fratelli si salvano con un "forse era Disneyland...". Ciao
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