Regia di Chris Columbus vedi scheda film
Le copiose citazioni del primo capitolo innescano un voluto effetto déjà-vu avvertibile ovunque, che può divertire o stancare a seconda della predisposizione dello spettatore.
Ancora Chris Columbus alla regia e ancora John Hughes alla sceneggiatura per il "sequel fotocopia" di Mamma, ho perso l'aereo, un seguito che quindi reitera le stesse situazioni del prototipo modificandole ma non radicalmente. Qui le copiose citazioni del primo capitolo innescano un voluto effetto déjà-vu avvertibile ovunque, che può divertire o stancare a seconda della predisposizione dello spettatore. Anche se la vispa rielaborazione migliora la gag del film in bianco e nero e toglie molto zucchero, la struttura ci ha rimesso parecchio in originalità, verosimiglianza e soprattutto naturalezza: il segmento adibito allo sbaragliamento dei ladri da parte di Macaulay Culkin è stato infatti dilatato con risultati opposti alle intenzioni. Tuttavia l'atmosfera natalizia è molto più coinvolgente. A Joe Pesci e Daniel Stern, coppia di simpatici delinquenti, si aggiunge Tim Curry nell'esilarante ruolo del sospettoso portiere dell'hotel. Il ciclo prosegue (in peggio) con Mamma ho preso il morbillo e Mamma ho allagato la casa, quest'ultimo distribuito solamente in DVD.
La colonna sonora di John Williams riutilizza buona parte delle tracce di quella originale.
♥ Film DISCRETO (6) — Bollino VERDE
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