Nella vicenda di due camionisti che provano ad aprire una società, la descrizione di un difficile periodo politico italiano e la storia di una grande amicizia.
Segni particolari? Scopatore! E di professione tutti camionisti i ragazzi che stanno effettuando la visita periodica per la società di trasporti nella quale lavorano. Dopo che Mimmo viene mandato in pensione per non aver passato la visita, Nino prende il suo posto sul camion di Sandro. All'inizio i rapporti tra i due sono poco socievoli poi, poco per volta...
Una buona sceneggiatura, appesantita dai soliti luoghi comuni sui camionisti descritti come personaggi molto rozzi e volgari (ci penserà Dino Risi con TERESA a cambiarne il modello, peccato che lì non funzioni tutto il resto!), che si alterna tra la commedia (con situazioni sopra le righe da fumetto sexy del periodo, tipo quando Giancarlo Giannini rischia di restare a piedi a causa di una sveltina con una contadinella), il dramma (qualche aggressione violenta da thriller poliziesco e una descrizione del sistema mafioso che detta le regole tra le grandi e piccole imprese) e il road movie.
Situazioni grottesche, dialoghi simpatici (soprattutto le litigate), differenze di abitudini tra regioni e stati, attori in forma (Giannini e Constantin mostri sacri, seducente Dalila Di Lazzaro nel prototipo della est nordica, modello di ragazza sognato da chi viaggiava poco, seria Giuliana Calandra pre-PROFONDO ROSSO, divertenti Anna Mazzamauro, Gabriella Giorgelli, nel ruolo alberghiero che, spesso, riveste e tutte le altre), qualche momento malinconico ("Strangers in the night...e vaffanculo! Wond'ring in the night..."), tensione (il finale tra i monti) e una buona descrizione (anche politica) del periodo regalano una piacevole visione e il racconto di una grande amicizia. Coproduzione italiana e francese. Uscito in Italia col divieto ai minori di 14 anni. Musiche dei fratelli De Angelis (sia nuove che già utilizzate in altri film, tipo ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO e ...PIÙ FORTE RAGAZZI!) che si regalano battute autoironiche ("A me queste musiche americane fanno impazzire!" mormora Nino mentre la radio trasmette "Dune buggy"). La prima mondiale è avvenuta a Parigi il 20 novembre 1974.
Recensione scritta da Davide Lingua, Dizionario del Turismo Cinematografico, Verolengo, Wikipedia.
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