Regia di Kathryn Bigelow vedi scheda film
Una storia di vivi e non-vivi,di vampiri alla ricerca di sangue,di notti che si rincorrono tra violenze e amore...un mix ben controllato da Kathryn Bigelow....un nome...una garanzia.
Il buio si avvicina (1987): Adrian Pasdar, Bill Paxton
Il buio si avvicina (1987): scena
Un giovane campagnolo,Caleb (Pasdar) si innamora di una coetanea vampira (Wright) e piomba senza volerlo,all'interno della sua famiglia,che si muove di giorno su un camper foderato e di notte va a caccia,per procurarsi sangue fresco.La regia e' della (quasi)debuttante Kathryn Bigelow,ricordate il film Oscar "The Hurt Locker" ?? o di "Zero Dark Thirty" ??....si e' proprio lei,non potete sbagliarvi e qua e' alle prese con l'ultima ballata dei cavalieri dalle lunghe ombre,con una scenografia spartana,lungo una notte che sembra una ballata di sangue,violenza e amore,un amore che ci trasporta fino al melo.Qua si corre tra i vivi (che amano il giorno) e i vampiri (che sublimano la notte) in un mix che corre continuamente sul filo del male ,ma anche del desiderio purificatore.La Bigelow ha due palle cosi' !!!! e lo dimostra dirigendo questo horror che rimane anche una delle cose migliori che abbia sfornato il genere negli ultimi decenni (e' del 1987).Chi ha conosciuto la brava regista nei suoi ultimi capolavori,faccia un salto all'indietro e dia un'occhiata a questo "filmetto",pieno di adrenalina ,sangue e ritmo...con la scena top della sparatoria al Motel....e i suoi fasci di luce che ci arrivano dritti negli occhi.Quasi imperdibile per il suo percorso registico....ma anche per il nostro di spettatori....attenti..."il buio si avvicina"....
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A parte il fatto che sai il mio difficile rapporto con gli horror,questo me lo subirei volentieri perchè è della Bigelow agli inizi e va visto.Come l'hai trovato?
Mi ha stupito,ero troppo abituato ai suoi ultimi lavori,ma poi se ci penso anche Strange Days era quasi interamente notturno.....ma qua ci sono i vampiri...e molta violenza,stemperata dalla storia d'amore....grazie della tua attenzione.
Della Bigelow (di cui avevo recensito per il mio blog sia "The Hurt Locker", sia "Zero Dark Thirty": sono ancora lì') ignoravo i precedenti, che a quanto sembra sono comunque interessanti e, almeno in questo caso, di tutto rispetto per realizzazione e padronanza dei mezzi espressivi. Una bella e sorprendente recensione, grazie!
la Bigelow e'una regista....con i cosidetti....ma dietro i suoi lavori duri e a volte violenti...c'e' sempre qualcosa da approfondire o da capire...non e' mai banale....grazie Laulilla.
Visto moltissimi anni fa, la Bigelow è sempre stata tra i miei registi preferiti, qui mette in scena un horror on the road che non cala mai di ritmo e che tiene col fiato sospeso dall'inizio alla fine.
Lo vorrei rivedere e penso che prima o poi lo farò, della Bigelow degli esordi consiglio anche il poliziesco Blue Steel con una grandissima Jamie Lee Curtis :)
Ciao!
giusto Max ....mi ero scordato di Blue Steel....ottimo...grazie
Vampires di Carpenter ricorda il buio si avvicina
a questo punto lo devo recuperare anch'io; la Bigelow me la ricordavo più come (ex?)moglie di Cameron e delle competizioni fra di loro al botteghino...
Luigi,una delle poche donne-registe ....che vale sempre la pena di spendere due ore.
La Bigelow regista ottima
Da vedere anche Blue steel
certo.
Visto
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