Ideata e diretta da Jill Soloway, Transparent è una serie drammatica che segue le vicende dei Pfefferman, una famiglia di Los Angeles, e la nuova realtà con cui devono confrontarsi quando il patriarca, alla soglia dei 70 anni, inaspettatamente dichiara la propria transessualità.
Transparent - Di cosa parla
Morton “Mort” Pfefferman (Jeffrey Tambor) è un professore ormai in pensione che, dopo aver divorziato da diverso tempo da Shelly (Judith Light), vive da solo nella sua villa alla periferia di Los Angeles. I due hanno avuto insieme tre figli: Sarah, Joshua e Alexandra.
Sarah (Amy Landecker), la più grande è sposata con Len Novak (Rob Huebel) con cui ha avuto due figli, ma il loro matrimonio vive di alti e bassi. Nonostante si mostri con un carattere forte e deciso, sente il peso di una mancata realizzazione a livello personale. Joshua (Jay Duplass) è un produttore musical considerato dalle sorelle quello insicuro e menefreghista, anche se questo aspetto è spesso frainteso con la sua necessità di sentirsi indipendente. Infine la più giovane dei tre, Alexandra (Gaby Hoffman), detta Ali, è la classica trentenne immatura. Non ha un lavoro, particolare che la porta a chiedere di frequente “prestiti” al padre che non le fa mancare mai il suo aiuto. Una famiglia ordinaria, alle prese con i problemi della vita quotidiana, siano essi di natura sentimentale o lavorativa, ma fortunatamente i loro buoni rapporti fanno sì che possano sempre contare gli uni sul supporto e sull’affetto degli altri. Non sorprende, quindi, il modo in cui verrà accolta una notizia alquanto delicata. Mort ha infatti tenuto nascosto per tutta la vita la sua vera natura transessuale e, un po’ per caso un po’ per necessità, dopo tanti anni trova in sé il coraggio di rivelarlo ai suoi figli i quali, seppur con iniziale ed ovvia curiosità, accolgono la notizia nel migliore dei modi: con naturalezza.
Ali ad esempio chiama il padre “Moppa” (combinazione di Momma e Poppa, modi anglosassoni di definire Mamma e Papà) e il soprannome viene accolto positivamente anche dalla sorella, Sarah, che lo reputa un appellativo dolce.
Superati imbarazzi e incertezze derivanti dal coming out del protagonista, affrontato con la giusta dose di ironia e mai in maniera superficiale, la serie avanza decisa e al contempo delicata, alla stessa maniera dell’incantevole colonna sonora che fa da sottofondo a tutta la serie e che è valsa un premio agli Emmy Awards all’autore delle musiche Dustin O’Halloran. Del resto un immediato riassunto emozionale della serie lo si ha nei primi attimi di ogni episodio, mentre sulle note di Dustin scorrono immagini di riprese amatoriali. Difficile restare insensibili.
Transparent, così come la musica, così come il protagonista o per meglio dire i protagonisti, si propone in maniera semplice ed esplicita. Viene ovviamente affrontata la sessualità di Maura (nuovo nome scelto per sé dal protagonista), il suo passato e cosa abbia provato tenendolo nascosto. Ben presto, però, com’è giusto che sia, passa in secondo piano, in favore dei rapporti familiari che restano invariati e la loro narrazione è il cardine di Transparent: un racconto di transizioni, quella di Mort/Maura e quella del passaggio all’età adulta dei suoi figli.
Una menzione va fatta al tema religioso, spesso affrontato nella serie. I Pfefferman sono infatti una famiglia di origini ebraiche, osservanti (chi più, chi meno) delle regole della loro religione che avrà un ruolo centrale in particolare nella seconda stagione, con riferimenti al passato, agli antenati dei Pfefferman, durante il periodo del Nazismo.
Nel corso delle due stagioni tutti i temi affrontati non vengono mai banalizzati anche se talvolta marcati da qualche stereotipo come ad esempio nella seconda stagione in cui il movimento femminista viene schematizzato senza troppe sottigliezze. Ciononostante anche in questi casi viene fuori la natura cruda e reale (e realistica) della serie, la sua natura trasparente. Non mancano ad esempio scene di nudo o scene esplicite di sesso ma restano unicamente funzionali alla trama. Nel titolo Transparent, nel suo gioco di parole, è racchiusa l’essenza stessa di questa serie: Trans-Parent (genitore trans), ma anche, ovviamente, transparent cioè trasparente, nell’accezione del termine con cui si identifica la chiarezza.
Trasparente, infine, come il modo in cui si confronta con il mondo LGBT, lucida, senza stereotipi, esattamente come viene mostrato il protagonista: una donna nel corpo di un uomo a cui basta rivelarsi alla propria famiglia per sentirsi, finalmente, trasparente.
Il cast
Jeffrey Tambor, interprete di Mort/Maura, è un attore e doppiatore statunitense. Esordisce a Broadway nel 1976 e prosegue la sua carriera in teatro per diversi anni, alternata con qualche partecipazione minore ad alcuni telefilm statunitensi di quel periodo (Kojak, M*A*S*H, Tre cuori in affitto, Starsky & Hutch). È… Vedi tutto
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Jerry Adler
Moshe Pfefferman
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Jeffrey Tambor
Maura Pfefferman
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Amy Landecker
Sarah Pfefferman
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Alia Shawkat
Lila
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Judith Light
Shelly Pfefferman
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Gaby Hoffmann
Ali Pfefferman
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Jay Duplass
Josh Pfefferman
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Alexandra Billings
Davina
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Kathryn Hahn
Raquel Fein
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Carrie Brownstein
Syd Feldman
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Guida agli episodi
In streaming
Disponibile in streaming su Amazon Prime Video e NowTV.
Recensioni
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faccio fatica a seguire le serie, ma con una serie come questa, con pochi episodi(purtroppo.... o per fortuna!!!), di breve durata(purtroppo.... o per fortuna!!!!)la fatica è nulla. certo non sarebbe un gran complimento in sè, anzi, potrebbe sembrare il contrario. ma quel "per fortuna!!!!" vuole dire solamente che tutte le volte , seguire i due episodi della settimana non è… leggi tutto
Produzione e ricezione
Fin dalla sua pubblicazione (sulla piattaforma di streaming di Amazon), Transparent è stata acclamata dalla critica. Sulla piattaforma Rotten Tomatoes, la prima stagione ha un punteggio di approvazione (approval rating) del 98% con un punteggio medio di 8.8/10 basato su 54 recensioni. Sul sito IMDB ha un punteggio di 8/10 su una base di 13.528 voti.
La serie ha, inoltre, già ricevuto numerosi premi e nomination, la cui lista completa è reperibile sul sito IMDB.
Le stagioni
Stagione 1
Stagione 2
In Italia è andata in onda in prima visione sul canale satellitare Sky Atlantic dal 25 maggio al 22 giugno 2016.
Stagione 3
La terza stagione, composta di dieci episodi da 30 minuti ciascuno, è stata interamente resa disponibile negli Stati Uniti dal servizio di streaming di Amazon il 23 settembre 2016.
In Italia viene trasmessa in prima visione assoluta su Sky Atlantic dal 4 gennaio al 1° febbraio 2017.
Stagione 4
La quarta stagione, composta di 10 episodi da 30 minuti ciascuno, è stata interamente pubblicata su Amazon Prime Video il 21 settembre 2017.
In Italia Sky ne detiene i diritti ed è stata trasmessa in prima visione su Sky Atlantic dal 10 gennaio 2018.
Stagione 5
La quinta stagione, composta di un unico episodio speciale di 102 minuti, è stata pubblicata in streaming su Prime Video il 27 settembre 2019.
Commenti (2) vedi tutti
una delle migliori serie di sempre, capace di scavare lentamente nella psicologia di ogni apparentemente inutile personaggio, trattando temi complessi senza mai trascendere (già dalla possibile doppia lettura del titolo si capisce che siamo davanti a scrittura raffinata)
commento di carloz5Resto sempre stupito dalle puntate di questa serie, con personaggi così antipatici e individualisti, chiusi nel proprio mondo, riesca comunque a prendermi e coinvolgermi. Puntate molto brevi, ma ne vuoi vedere subito un'altra. Perchè?
commento di filobus