Regia di David Lean vedi scheda film
David Lean è stato un regista di grande talento sia nei kolossal da lui tanto amati negli anni della maturità (fra cui il migliore resta "Lawrence d'Arabia"), sia negli adattamenti letterari da Dickens, sia nel dramma intimista alla "Breve incontro". Questo "Tempo d'estate" a Venezia si inserisce proprio sulla scia di "Breve incontro", ma ne sembra una copia scolorita: una zitella americana a Venezia si innamora di un affascinante antiquario che risulta essere già sposato e capisce che non può durare. Senza voler essere cattivi, è una love-story all'insegna del deja-vu con poche sorprese, dove almeno Katharine Hepburn si impegna per rendere credibile la sofferenza di questa sfortunata donna di mezza età e lo sfondo di Venezia aggiunge un po' di colore locale e di suggestiva effervescenza alle immagini. Rossano Brazzi fa il suo solito latin lover senza infamia e senza lode e gli altri personaggi hanno poco spessore, sia i turisti americani sia il bambino che accompagna la Hepburn; divertente comunque la scena in cui la protagonista cade in acqua in uno dei canali di Venezia. Emergono a tratti toni accorati e malinconici che riscattano parzialmente gli stereotipi che caratterizzano i personaggi italiani. Infine una curiosità: la protagonista si chiama Jane Hudson come il personaggio principale di "Che fine ha fatto Baby Jane" interpretato da Bette Davis.
Voto 6/10
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